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Vampiri emotiviAlcune persone ci rendono più elettrici o a nostro agio, altre ci risucchiano la vita.

Ci sono vampiri emotivi che vagano per il mondo, minando la nostra esuberanza, un’epidemia che testi medici non affrontano e  gran parte del pubblico rimane disinformato su di loro, restando vittime inconsapevoli, sopportando una fatica sia fisica che interiore evitabile.

Le relazioni sono sempre uno scambio di energia, per continuare a sentirti al meglio, devi chiederti : chi mi dà energia? Chi invece me la toglie?

E’ importante essere circondati da persone che ti danno supporto, centrate nel cuore che ti fanno sentire sicuro e protetto, ma lo è altrettanto individuare “dissanguatori” di energia, con o senza intenzione.

Per proteggerti, è imperativo dar loro un nome e combatterli.

Anche se non ci pensi, sono dappertutto: colleghi di lavoro, vicini di casa, famiglia e anche tra gli amici.

Senza essere una psichiatra, e me ne guardo bene, sarei più matta di quel che sono… nella mia vita e anche in quella altrui, ho visto e toccato con mano, una porta girevole di persone duramente colpite, un’epidemia di problemi mentali che la medicina convenzionale non riconosce .

Sono inorridita da quanti di questi “feriti” (di solito, individui intelligenti e percettivi) siano diventati vittime rassegnate dell’ansia cronica o della depressione provocati da coloro che tolgono energia, e che ti snervano a tal punto da sminuzzare ogni barlume di ottimismo del vivere.

Nella maggior parte dei casi, non siamo stati istruiti riguardo le persone drenanti o come possiamo strapparci dalle loro grinfie, abilità sociali necessarie per chi desidera la libertà, parliamo di quello/a che è più simpatico o meno, pesante, pettegola, noiosa etc. ma la cosa finisce lì, il più delle volte.

Il drenaggio emotivo è un argomento delicato.
Non sappiamo come affrontare con tatto i nostri bisogni senza alienarci gli altri. Il risultato è che diventiamo dei distruttivi passivi.

Ignoriamo l’avviso dal nostro intestino, del nostro interiore che urlano “attento” oppure,  siamo così presi dall’affetto e dai sentimenti, che la paura del passo falso, di apparire “scortesi” ci porta a essere martiri invece di essere rispettosamente assertivi, insomma non vogliamo essere visti come “difficili”, crudeli o indifferenti .

I vampiri fanno più che prosciugare la tua energia fisica e mentale.

Quelli maligni possono farti credere che sei un essere indegno, miserabile che non merita il meglio, che sei una bestia, con un terribile carattere, le specie più sottili invece infliggono danno che è più di un lento bruciare.

Io la penso in questo modo: le loro buffonate dannose però, sono inaccettabili.

Credo nel messaggio del Padre Nostro “perdona le loro colpe ” ma sono anche una sostenitrice dell’impedire a chi inconsciamente o in modo meschino sconfina contro di me.

Prendere posizione è una forma di intelligente auto-cura che devi mettere in pratica per dare libertà alle tue proprie gambe.

Che cosa trasforma una persona in un vampiro emotivo?

In primo luogo, motivi psicologici: i bambini spesso imitano tratti poco lusinghieri dei loro genitori, studi di sopravvissuti all’Olocausto rivelano che molti sono diventati loro stessi genitori violenti.

La seconda spiegazione è più sottile. Ho osservato che i traumi infantili, maltrattamenti, l’alcolismo dei genitori , la malattia, possono davvero indebolire l’energia di una persona.

Questa perdita può condizionare chi ha subito tali dolori al punto di essere portato a trarre vitalità dagli altri per compensare, è qualcosa di cui  la maggior parte degli esseri umani non è nemmeno a conoscenza, ma gli effetti possono essere estremi.

Immagina un polpo con i suoi tentacoli, a livello intuitivo puoi registrare tutto ciò come tristezza, rabbia, stanchezza, vittimismo, alcolismo, superficialità, prepotenza, agitazione, il grado di cambiamento di umore o di reazione fisica varia.

Gli effetti causati da un vampiro possono stordirti o farti appassire lentamente.   Il suo proposito è snervarti, come un processo per lui naturale, a volte è voluto, altre è inconscio, ti spiego come funziona.

Agita le tue emozioni, premendo i pulsanti in maniera da scaricarti le batterie più facilmente.

Di tutti i tipi emozionali, gli empatici sono spesso i più devastati, alcuni stati d’animo aumentano la tua vulnerabilità.  Io stessa sono più suscettibile a questo tipo di predatori, (perché lo sono), quando mi sento disperata, debole, stanca, o impotente .

Dai vampiri però si può anche imparare, ti potrà sembrare strano ma è così, sta a te scegliere, puoi semplicemente continuare a sentirsi torturato, nervoso, perdendo le forze, oppure, come io ho imparato a fare, chiediti:

“Cos’ho imparato da questa esperienza, come può aiutarmi a crescere?”

Ogni nano secondo di vita, buona, cattiva o indifferente, ha racchiusa in se la possibilità di diventare emotivamente  più libero e allargare il tuo cuore .

Per rompere schemi guerrafondai, devi fare la tua parte.

Come combattente per la libertà, sforzati di vedere i vampiri come un’opportunità di arruolare il tuo più alto amore e autostima per te stesso e non diventare una ventosa per la negatività, credimi che poi sarai profumato come una rosa, anche se attorniato da Dracula o Edwards di Twilight.

Hai un vampiro emotivo nella tua vita?

Chiunque abbia partecipato a riunioni, cene etc. con uno o vari di essi, può attestare e sperimentare alcuni effetti collaterali in comune, anche dopo un breve contatto.

Per scoprire se sei stato “morso”, nota questi segnali, anche se ti sembreranno scontati a causa della quotidianità.

– Le palpebre si fanno pesanti, sei pronto per un pisolino.

– Ti senti giù, tipo zerbino …

– Il tuo umore va in picchiata.

– Ti senti agitato.

Inoltre, lampi a volte intuitivi e sogni possono alzare la bandiera rossa.

Ad esempio, esperienza personale, a seguito di diverse cene, dove i commensali avevano da dire qualcosa di negativo su tutto e tutti, ho fatto spesso un sogno in cui ero attaccata da sanguisughe, non ci badai, ma a distanza di tempo, ho scoperto che era, in pratica, un messaggio interno, allo stesso modo, di fronte a ripetute situazioni, tornavo a casa svuotata e molto nervosa.

Fai un inventario delle persone nella tua vita che potrebbero essere potenziali attentatori.

Includi amici e colleghi di lavoro, anche membri di famiglia, (non fare quell’espressione, sono persone anche loro…) in una colonna; scorri la lista per vedere se qualcuno ha un effetto negativo su di te quando sei in loro compagnia (o anche semplicemente al telefono).

In conclusione, scova questi vampiri, anche se a volte può essere doloroso, tienili a bada o allontanali se possibile, e ancora, lo dico anche a me stessa, ti consiglio di divenire più selettivo fin dall’inizio della conoscenza con una persona, non intendo molto più diffidente.

Cura la tua interiorità e tranquillità preservandole, cerca di frequentare chi emana energia positiva, noterai come influisce in maniera benefica sul tuo fisico e sul tuo benessere interiore, io dopo simili incontri, lo sto facendo.

Ti auguro un rilassante fine settimana.

 

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Una risposta a Come difendersi dai vampiri emotivi

  • manuelle scrive:

    Ciao, credo di avere incontrato una di queste persone, è una donna, il datore di lavoro di mio marito.
    siamo quasi coetanee io ho 2 anni in più, sono una persona gelosa lo ammetto, ma la verità è che questa persona sta insinuando in me insicurezza su tutto quello che sono sempre stata in 40 anni. sono brillante intelligente ho studiato ho un buon lavoro sono sempre stata molto sicura di me e del rapporto con il mio uomo, eppure da quando siamo entrati in contatto con questa donna tutto è cambiato. lei all’inizio è stata molto furba, si è insinuata sottilmente nella nostra famiglia con la sua (è sposata e ha due bambini di cui uno da un altro compagno), con carinerie e continui regali a me e al nostro bambino. ora che ha ottenuto ciò che voleva e cioè che mio marito lavorasse con lei, è strana, ambigua scostante.
    è una persona molto maniaca, pignola, ossessionata dalla pulizia, il marito racconta e lei ammette che di notte non dorme per pulire la casa, è sempre impeccabile, ordinata, profumata, magra, un fascio di nervi, sempre mezza nuda in minigonne anche se è bassina e non è che mi senta minacciata dal suo aspetto fisico mi sto iniziando a sentire a disagio per come sono io sia fisicamente (alta e magra ma non sono anoressica una 44) e per il mio essere caotica e disordinata.. inoltre lei sta a contatto esclusivo con mio marito 8/9 ore al giorno e lui inizia a sentirsi soffocato da me. ed ogni volta che gli parlo di lei, la difende e dice che sono ossessionata e che lei non c’entra co il mio stare male.
    io mi sento indebolita, ho cercato di allontanarla, ho provato ad allearmi ma ho notato che usava i miei punti deboli, ho provato di tutto. il risultato è che mi sento una merda come se mi sentissi in dovere di competere con lei per le ttenzioni di mio marito e mio figlio anche che ovviamente vuole stare sempre da lei (lo ha ricoperto di regalini, dolcetti, aranciate) per giocare con sua figlia. mi sentoo intimamente svuotata e sento che mio marito si allontana non so più come comportarmi.
    mi ha persino regalato una pietra che io ho nascosto in fondo ad un cassetto. aiuto
    sto impazzendo e non so se mi sto autoconvincendo e peggiorando le cose

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