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“Mi annoio tutto il tempo. Il mio lavoro è noioso, le mie relazioni sono noiose, la mia vita è noiosa. Anche le cose che mi motivavano sono ormai banali e ripetitive. Se penso a quello che voglio, tutto quello che mi viene in mente è “voglio essere felice” senza sapere bene come.

Credo che quello di cui veramente ho bisogno è sapere quello che voglio.  Ho provato di tutto ma nulla sembra aiutarmi a raggiungere il livello successivo fuori dalla mediocrità.
Che cosa mi manca?

Ho il sospetto che sia l’amore .. ma allora perché non lo permetto nella mia vita?
È perché non mi amo?
Smetto di tediarti ma ti chiedo un consiglio, come faccio?
So che non sono sola.”

Questa è una email di una mia cara amica lontana ed ecco la mia risposta.

“Cara amica, certo che non sei sola.
Quando dici che hai “provato” vuol dire che hai “praticato” una, due o 100 volte, hai deciso che non funzionava e poi hai abbandonato, non negarlo, la tua nemica numero uno è l’incostanza, non riesci a finire ciò che ti prefiggi perché ti stufi subito, e non hai più l’entusiamo iniziale.

Potrebbe anche essere che, mentre eri attivamente impegnata in ciò che era di tua scelta, ci sia stato un cambiamento nel modo in cui hai visto la tua esperienza di vita , ma il passaggio non è durato granchè, e ti sei trovata di nuovo attanagliata nella noia, annoiata dalla vita.

La noia può diventare un’abitudine da cui è difficile uscire, ma non è poi così arduo, credimi, è semplice (anche se non sempre facile), si tratta di una questione di scelta da ripetere più e più volte per arrivare a sentirsi in modo diverso.

La mia raccomandazione è che non ti faccia prendere dall’ansia e dal panico, ma neanche dal dirti troppo spesso, in maniera autoindulgente… “ho i miei tempi”, perché il tempo vola, e così i mesi e gli anni, sii semplice e cerca in te la volontà, il desiderio, di uscire da quella estenuante sensazione che la noia ti porta, almeno per le prossime tre settimane.

Se sei pronta per la sfida , vorrei suggerirti di concentrarti solo su una delle tecniche tra le più potenti, ovvero raggiungere qualcosa che ti faccia sentire un po’ meglio.

Per i prossimi 21 giorni, ogni volta che ti accorgi che ti annoi , che ti senti depressa e frustrata, sfida te stessa per raggiungere anche solo un pensiero che ti dia un minimo di sollievo.
Per esempio, se sei annoiata del lavoro puoi dire “.. almeno ho un lavoro, o ancora, so suonare, so cantare” e la lista potrebbe essere lunghissima, essendo soggettiva.

Ricorda che la noia proviene sempre da un malessere interiore e spesso ha a che fare con una bassa autostima. (più avanti scriverò un articolo approfondendo questa correlazione).

Questo esercizio si basa semplicemente sul fatto di prendere una decisione per raggiungere un pensiero che ti faccia sentire un po’ meglio rispetto a prima. Più e più e più volte.

In un primo momento può essere difficile. Il buco in cui ti trovi ora può apparire profondo ma, se tieni duro, ti sentirai sollevata e sarà più facile uscirne.

Nel giro delle 3 settimane, se lo fai, ti accorgerai di essere riuscita a sgattaiolare da quella fossa e starai iniziando a vedere in lontananza, ma con sempre più decisione e chiarezza, quale montagna vuoi scalare.”

Autore dell’articolo : Adry.W
Tutti i diritti riservati




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