Pinterest

Con Halloween è difficile evitare fantasmi, folletti e altre decorazioni spettrali. Alcune persone vanno anche oltre, alla ricerca di film horror e lugubri case infestate con l’intento per loro divertente, di spaventare gli amici o conoscenti coinvolti.

Cosa spinge la gente a cercare esperienze che fanno tremare di paura?

Il piacere probabilmente non proviene dalla stessa paura, dicono gli esperti, ma dal rilascio fisico ed emotivo che segue situazioni di quel genere.

Per alcune persone, la voglia di sentire paura rappresenta anche una manifestazione di una ricerca di sensazioni che stimolano l’adrenalina, vengono attratte  da attività come gli sport estremi, paracadutismo, montagne russe o addirittura farmaci.

Nel caso specifico, l’horror può anche dare l’opportunità di identificarsi o ingaggiare battaglie contro i mostri psicologici interni.

Il desiderio di avere paura è tutt’altro che universale, solo circa un terzo delle persone ammette di cercare il divertimento “spaventoso”.

Anche per chi ama i film horror, le sensazioni sono forti, vengono memorizzate dall’amigdala del cervello, che è particolarmente resistente a far dimenticare…

chi di voi, dopo aver visto lo  “ Squalo I” per la prima volta, per esempio, non ha avuto un attimo di esitazione a tuffarsi in mare, molte persone si rifiutarono di farlo a quei tempi.

Stesso discorso per il famoso “Psycho” , antecedente di parecchi anni,  una marea di spettatori non ha potuto fare la doccia senza  prima sbirciare dietro la tenda…..e  “l’Esorcista”, e qui mi metto in prima fila, ero ragazzina ma già entrai al cinema spaventata, perché c’era fuori un’ambulanza posteggiata… so di molta gente che si è sentita male nel mondo durante la visione , e comunque io non riuscì a dormire sonni tranquilli per parecchio tempo…

I fan dell’horror non demordono, un pò perché amano il macabro, che ha in sé sempre dell’ironico- goliardico, ma anche a causa di un altro motivo noto come “trasferimento dell’eccitazione.”

Quando si prova paura, il corpo subisce picchi di frequenza cardiaca e quindi respiratoria, e tensione muscolare tra le altre risposte involontarie, ma quando il senso estremo di eccitazione svanisce, è sostituito da una sensazione  altrettanto intensa di sollievo.

Questi sentimenti positivi sono molto più forti,  si può provare inoltre, una sorta di padronanza che  può provenire dall’aver sopportato una situazione spaventosa ed emergerne trionfante.

La gente può ricordare una casa infestata da fantasmi o un film horror e pensare “mi sentivo davvero bene dopo “, ciò succede a causa del fatto che sta ricordando le intense emozioni positive che erano seguite dopo appunto, ciò non significa che apprezzano la paura.

La vista dei film horror incorpora anche un elemento sessuale.

In un esperimento del 1986, ragazzi e ragazze hanno guardato video horror in coppia..quando le ragazze urlavano o erano impietrite  dalla paura, i ragazzi le trovavano più attraenti , allo stesso modo le ragazze erano più attratte dai ragazzi che non s’impaurivano , semplicemente perché questi ultimi avevano il ruolo di difendere, proteggere, confortare, atteggiamento molto cavalleresco e  le ragazze  quello di damigelle in pericolo.

Un’altra idea è che le esperienze intense ci allontanano dalla nostra vita normale, offrono qualcosa d’insolito da guardare a cui è difficile resistere, molto simile a un incidente d’auto sul lato della strada, tutti rallentiamo per curiosità, alcuni sono morbosi però…..

qualunque sia la ragione di fondo, non c’è niente di male a divertirsi con scherzi , fantasmi ecc. a Halloween, e anche senza questa festa importata, penso che tutti  dovremmo seguire i nostri istinti che  ci procurano allegria e che fa sempre tanto bene alla salute e all’anima.

Copyright ©Adry.W – Tutti i diritti riservati




Pinterest

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>