Pinterest

“Se solo fossi abbastanza magro, abbastanza ricco, più bello … smettila di essere così duro con te stesso, accidenti”, sono certa che hai avuto questi pensieri.

Sei duro con te stesso, indipendentemente dalle circostanze esterne.

Hai preso batoste grandi anche per le più piccole imperfezioni, tutto questa autopunizione non ti sta aiutando a stare meglio o addirittura a fare di più.

E a chi dare la colpa per essere stato così severo con te stesso?

Noi donne abbiamo uno zaino stracolmo: carriere, bambini, casa. . . la lista potrebbe continuare all’infinito. 

Dovremmo essere perfette in cucina, fare sesso incredibile con i nostri partner avere sempre la casa linda e luccicante, bimbi educati e belli, un corpo sodo e tonico, sempre “in tiro” e mai trascurate…. ma non è facile neanche  per gli uomini.

Le esigenze della vita moderna ci fanno sentire come se dovessimo godere del fatto di avere mille direzioni da seguire ogni giorno, mantenendoci però rilassati e flessibili, ma…. siamo solo esseri umani.

…e se ci concedessimo una pausa?

In primo luogo, è fondamentale identificare quel feroce, malizioso, indisponente critico interiore, voce giudicante, ebbene è un grasso e grosso bugiardo.

Ti dice montagne di balle per mantenere lo status quo e le tue zone “comode”, che alla fine di comodo hanno ben poco.  Se vuoi il controllo è il momento di prendere il tuo grassone e sbatterlo via dal sedile del conducente.

Un suggerimento: identifica il critico interiore nella Top dei luoghi, situazioni e ambienti in cui ama presentarsi e criticare.

E’ sul lavoro?

Quando assisti a eventi sociali?

A letto?

Ogni volta che ti guardi allo specchio?

Una volta che sai quali circostanze sono suscettibili a innescare il tuo critico interno, puoi preparati meglio a non trattare con lui, ma con determinazione zittirlo e allontanarlo in modo deciso.

Autore dell’articolo:Adry.W

Tutti i diritti riservati

 

 




Pinterest

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>