Aziende e lavoro

Categoria con articoli inerenti il mondo del lavoro e le aziende artigiane e non.

I quarantenni di oggi vivono un enorme paradosso: sono e si sentono ancora giovani, praticamente ragazzi, ma sono vecchi per il mondo del lavoro. Basta dare uno sguardo agli annunci di lavoro per rendersi conto di quanto le offerte siano discriminanti per gli over 40, generalmente la ricerca tipo è rivolta a neo diplomati o neo laureati possibilmente “con esperienza” o, al limite, a giovani rampanti che non abbiano superato i 35 anni.

E allora cosa fare se si resta senza lavoro a 40 anni e oltre? Continua a leggere

Nell’era tecnologica di questi ultimi anni, il web si sta sviluppando (come è giusto che sia) verso il web 3.0 ed oltre, ma a volte è bene ritornare per un attimo al passato, quando le cose più semplici ed alla portata di tutti, erano il vero motore funzionale per fare impresa nel web. Alla portata di tutti! è bene sottolinearlo…

Per quanto riguarda la mia esperienza nel fare impresa on-line e sfruttare positivamente nuove idee di business ho potuto notare come ad oggi esista una gran quantità di persone che ancora non ha dimestichezza con internet. Mi riferisco a quelle operazioni più semplici da fare nel momento in cui si accede al web, ovvero:

– navigare ed interagire correttamente in un forum.

– postare correttamente nel web link diretti ad un proprio articolo o ad una risorsa utile.

– mettere in copia conoscenza una o più persone in email.

– allegare correttamente una foto in internet o in un social network.

– capire o modificare la propria privacy quando si ha a che fare con internet…

Uno degli errori più grandi per chi inizia a fare impresa nel web è proprio quello di puntare solo ed esclusivamente ad un pubblico esperto nell’utilizzare il web, quando ad oggi, esistono persone e “geni del mestiere” che sono portati per lo più verso il mondo reale piuttosto che sfruttare in gran parte ciò che mette a disposizione internet.

Come migliorare l’accessibilità e le potenzialità di sviluppo per queste persone? Continua a leggere

Finanziamenti a fondo perduto, business angel, crowd founding… sono tutte parole dal significato diverso ma al tempo stesso riconducono tutte ad un solo obiettivo:

Fornire gratuitamente della liquidità monetaria in cambio di      alcune condizioni tra le parti: finanziatore ed ideatore del progetto.

 

L’America da diverso tempo ha visto nella concretezza un protagonista del crowd founding d’eccellenza: Kickstarter. Ma perchè in Italia il crowd founding (a parte la neo nata eppela) stenta a decollare? E’ solo questione di cultura, approccio diverso al rischio, mancanza di denaro, oppure ci sono altri numeri da considerare?

(fonte wikipedia)
STATI UNITI D’AMERICA
popolazione: 310 milioni di abitanti
ITALIA
popolazione: 60,8 milioni di abitanti

STATI UNITI D’AMERICA
lingua più utilizzata: inglese, inglese-americano
ITALIA
lingua più utilizzata: italiano

Se metti insieme questi numeri e provi ad immedesimarti nel tipico esempio di chi lancia un sassolino nello stagno ed aspetta una risposta capirai come, per alcuni aspetti, un idea veramente utile e geniale alla comunità, abbia statisticamente più probabilità di raccogliere consensi (e dissensi) in America rispetto ad un paese come il nostro. Continua a leggere

 

La crisi che ha colpito l’intera struttura economica dei paesi occidentali non sembra avere lasciato indenne la nazione che per storia e tradizione era, sino a pochi anni orsono, quella in possesso della più grande capacità industriale al mondo: gli Stati Uniti d’America. E’ questa, in prima battuta, la chiave di lettura dell’ultimo dato ufficiale sulla produzione industriale USA, consultabile in maniera particolareggiata sul sito della Federal Reserve di Washington. Continua a leggere

Mettersi in proprio in questo periodo, in cui la congiuntura economica è influenzata da grossi e frequenti scossoni internazionali, sembra essere più rischioso che mai. Che fare allora, rinunciare a farlo? No, basta ridurre al minimo le possibilità che il rischio si trasformi in perdita. Come? Entrando nel mercato riducendo al minimo l’investimento per il marketing e la comunicazione, utilizzando l’azione più economica che ci sia: il passaparola , ovvero la spontanea diffusione di consigli e informazioni tra i consumatori, attraverso una rete sociale. Continua a leggere

In questo periodo di crisi trovare un lavoro è sempre più difficile ma, piuttosto che disperare, conviene rimboccarsi le maniche e cercare delle soluzioni alternative. Se si hanno delle buone capacità manuali e una discreta fantasia si può iniziare un’attività artigianale per la realizzazione di articoli in legno per l’arredamento, sia funzionali che meramente decorativi. Continua a leggere

Scrivere articoli e guadagnare tramite Adsense di google è possibile? Essere retribuiti tramite il pay per click è remunerativo oppure no? In questo articolo proveremo a rispondere a queste domande cercando di sondare cosa ne pensano i webwriter della retribuzione tramite adsense per i propri articoli e raccogliere le esperienze dirette degli utenti. Occorre innanzitutto fare una premessa ed analizzare quali sono i fattori da prendere in considerazione, se vogliamo essere retribuiti tramite Adsense:

1) Il blog o sito web che ospita gli annunci scritti dai webwriter e che hanno scelto di essere retribuiti tramite Adsense, tratta argomenti di nicchia, un argomento specifico, oppure è un “semplice” aggregatore di notizie?

2) La qualità del traffico del sito web è di ottima qualità? le visite al blog/sito web arrivano in modo naturale dai motori di ricerca  oppure la maggior parte delle visite derivano da sistemi di reclutamento forzato di visitatori?

3) Nell’articolo, quanti e in quali formati sono presenti gli annunci Adsense?

4) La contestualità degli annunci Adsense, rispecchia realmente il contenuto dell’articolo scritto dal webwriter?

5) Il gestore del blog/sito web trattiene una percentuale dai tuoi guadagni Adsense oppure non trattiene alcuna percentuale sui guadagni?

6) La difficoltà tecnica e la particolarità nello scrivere un articolo molto elaborato, permette realmente di ottenere guadagni sostanziosi nel tempo? (per sostanziosi intendo come punto di riferimento, articolo di 350-400 parole oltre i 4€)

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La redazione di Articoliinvendita.net è alla ricerca di personale per ampliare il proprio staff. In particolare stiamo cercando:

1) Un socio-programmatore

2) Un esperto relatore SEO/SEM

3) Un esperto copywriter

 

Vediamo nel dettaglio, quali requisiti ed opportunità offriamo ai candidati.

Ricerca di un socio-programmatore

Nel nostro staff abbiamo già un bravissimo programmatore, Vincenzo Tilotta, il quale ha collaborato con il sottoscritto, nell’ideazione e nello sviluppo dello script di Articoliinvendita.net. In questi ultimi mesi, il successo del nostro paid to write, ha avuto un notevole incremento di utenza e di conseguenza, la mole di lavoro per aggiornare il nostro script con le varie richieste degli utenti, è aumentata esponenzialmente. In qualità di responsabile ed ideatore di Articoliinvendita.net ho intenzione di dare una grande opportunità ad un bravo programmatore che possa affiancare Vincenzo Tilotta nello sviluppo del portale. Ma che opportunità intendo offrire al socio-programmatore e quali caratteristiche deve avere?

– Offro condivisione al 50% di tutti gli utili di articoliinvendita.net (network composto anche da un blog molto ben indicizzato più altre tre rubriche). Il socio-programmatore diverrà quindi un vero e proprio componente fondamentale del nostro portale e contribuirà concretamente all’evoluzione del sito nei mesi avvenire.

– Il socio-programmatore ideale è una persona con ampia conoscenza dei principali linguaggi di programmazione ed è in grado di creare,modificare,reinterpretare uno script da zero, o di realizzare funzioni ex-novo. Continua a leggere

Avere un’idea vincente nel web, concretizzando e monetizzando il proprio progetto è un impresa ardua ma possibile. Prima o poi tutti noi nella vita (chi attraverso il web, chi tramite altre risorse) ha provato a mettersi in gioco e sviluppare un idea vincente che possa potenzialmente coinvolgere migliaia e migliaia di persone. Ogni tanto capita di leggere in internet, l’iniziativa di qualche genio informatico (e non) che dal nulla, propone anche senza grossi investimenti, quella perla rara di reale innovazione o creatività che scatena nel web un vero e proprio ciclone, con un incredibile riscontro da parte degli utenti. Mi ricordo di aver letto qualche anno fa, della nascita di un sito internet che permetteva a chi voleva ottenere visibilità grazie all’acquisto di un tot di pixel, un banner pubblicitario. Ebbene pensate, 1 pixel –> 1 dollaro. Tanto per darvi un idea, per acquistare un banner di queste dimensioni (10×10 pixel)

bisognava spendere 100$. Continua a leggere