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Pinterest è il miglior social (visual) network con il miglior rapporto follower-condivisioni che abbia mai visto senza doversi impegnare eccessivamente in tecniche di viral-marketing complesse…

Questa, in poche parole, è la definizione che darei a questo interessantissimo social network, presente online dai primi mesi del 2010. Se non conosci Pinterest, devi sapere che tramite questa piattaforma on line, puoi condividere con il mondo intero immagini relative a qualsiasi cosa indicizzata sul web.

Che tu abbia una particolare foto in un articolo del tuo blog o più semplicemente l’immagine di un prodotto in vendita nel tuo e-commerce, hai la possibilità di condividere con l’utenza di Pinterest, sia l’immagine che il contenuto editoriale contestuale all’immagine presente nel tuo blog o sito web.

Particolarità di Pinterest è la possibilità di creare delle “board” a tema, ovvero dei raccoglitori di foto in riferimento ad una tematica specifica, quella che preferisci! Da pochi giorni è inoltre disponibile una funzione particolare all’interno del social, che ti permette di creare le “secrets board“, ovvero book fotografici segreti, visualizzabili solo da chi preferisci (amici, contatti business di nicchia, foto private,ecc.).

Il lato “umano” di Pinterest

Da circa 6 mesi ho imparato ad apprezzare Pinterest per una sua accentuata peculiarità che non ho mai notato a colpo d’occhio in altri social network come Facebook, Google plus e Twitter:

  • Facilità con la quale utenza anche completamente disinteressata al tuo business, segue e condivide CON COSCIENZA le tue foto (e quindi i tuoi contenuti).

E’ chiaro che da un’immagine, non sempre è possibile capire esattamente in quale contesto è legata la foto stessa (articolo,prodotto,comunicato stampa, evento…). Ma è proprio questo il vero punto di forza di Pinterest! Se da un lato questa tipologia di condivisioni può sembrare controproducente, in realtà mi ha fatto notare come da una semplice immagine, si possa incrementare notevolmente le visite al proprio sito web in modo comunque efficace e produttivo. Una persona ad esempio interessata nel condividere LA TUA IMMAGINE può rendere INTERESSANTE AD ALTRE PERSONE anche il contenuto associato a quell’immagine (l’articolo del tuo blog ad esempio associato all’immagine che è stata condivisa, al tuo prodotto in vendita su un e-commerce, il lancio di un nuovo info-prodotto sul web).

  • Varietà della tipologia di pubblico che segue le tue foto e le tue board.

E’ impressionante constatare come il 90% dei follower che ho sul mio account in Pinterest sia utenza NON ITALIANA. Se cercavi un modo per far uscire “dall’imbuto italico” il tuo blog, il tuo sito aziendale, o il tuo ultimo prodotto/servizio in vendita, beh… forse dovresti proprio iniziare a smanettare su Pinterest. Scoprirai come la tua casella email possa iniziare a riempirsi di email scritte in inglese (e non è spam…) da utenti interessati ad approfondire qualcosa legato all’immagine che hai “pinnato” su questo social network. Il linguaggio di un’immagine è universale, al contrario della scrittura. Ecco che il tuo pubblico, diventa universale…

  • … e il lato umano di Pinterest.

Pinterest è in grado di “acchiapparti” effettivamente per la funzione stessa che ha questo social network: la condivisione di foto e relativi contenuti. Il tutto senza tediarti con miriadi di notifiche e post pseudo pubblicitari stile Facebook. A proposito di Facebook, scommetto che da diverso tempo ti stai chiedendo quanto sia complicato usare anche solo il 50% delle funzionalità che mette a disposizione per i propri utenti, senza contare che ormai, occorre fare quasi un corso d’aggiornamento ogni qualvolta Facebook modifica qualcosa relativo alla tua privacy o al modo in cui gli altri vedono i tuoi contenuti e le tue condivisioni.

SEMPLICITA’ –> CONDIVISIONE –> COMUNICAZIONE CON IL MONDO

Questa sembra essere la direzione di questo social visual network e speriamo che tra un paio d’anni, i fondatori di Pinterest si ricordino della scintilla che ha dato origine a questo grafico (Google trends):

Mi raccomando però! un consiglio spassionato che voglio darti è quello di usare intelligentemente questo strumento di condivisione di massa così come ogni altro tipo di social network. Se hai avuto la costanza e l’abilità nel crearti un tuo pubblico per la tipologia di foto “pinnate” su Pinterest, ricordati che:

  • Se pubblichi su Pinterest la foto delle natiche di Jennifer Lopez, non puoi permetterti di collegare questa foto ad un contenuto editoriale che NON CENTRA NULLA con la foto…
  •  Se pubblichi foto di scarsa qualità (immagini sgranate o insignificanti ai più) contribuirai solamente a postare “spazzatura” sul questo social network e nessun ti seguirà. Verrai etichettato come utente “fake” o poco credibile.
  • Se qualcuno condivide la tua foto, ricambia il favore se lo ritieni opportuno.
  • Se qualcuno condivide la tua board, contattalo (commenta ad esempio una foto in una delle sue board e fatti conoscere).
  • Mantieni il giusto rapporto tra follower (chi ti segue) e following (chi segui tu).

Sì, credo che Pinterest si avvicini abbastanza ad un modello “umanizzato” di social network, e ti lascio con una sorpresa: l’email che ho ricevuto dai gestori di Pinterest per comunicare l’evento delle “secrets board” che ti accennavo ad inizio articolo. Sembra l’email scritta da un amico di vecchia data e non da un team di persone con ormai un fatturato di milioni di dollari…

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