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Finanziamenti a fondo perduto, business angel, crowd founding… sono tutte parole dal significato diverso ma al tempo stesso riconducono tutte ad un solo obiettivo:

Fornire gratuitamente della liquidità monetaria in cambio di      alcune condizioni tra le parti: finanziatore ed ideatore del progetto.

 

L’America da diverso tempo ha visto nella concretezza un protagonista del crowd founding d’eccellenza: Kickstarter. Ma perchè in Italia il crowd founding (a parte la neo nata eppela) stenta a decollare? E’ solo questione di cultura, approccio diverso al rischio, mancanza di denaro, oppure ci sono altri numeri da considerare?

(fonte wikipedia)
STATI UNITI D’AMERICA
popolazione: 310 milioni di abitanti
ITALIA
popolazione: 60,8 milioni di abitanti

STATI UNITI D’AMERICA
lingua più utilizzata: inglese, inglese-americano
ITALIA
lingua più utilizzata: italiano

Se metti insieme questi numeri e provi ad immedesimarti nel tipico esempio di chi lancia un sassolino nello stagno ed aspetta una risposta capirai come, per alcuni aspetti, un idea veramente utile e geniale alla comunità, abbia statisticamente più probabilità di raccogliere consensi (e dissensi) in America rispetto ad un paese come il nostro.

La tendenza di questi ultimi anni tuttavia, dimostra che anche in Italia grazie all’uso sempre più frequente di internet nella quotidianità delle persone (e fasce di età) sta lentamente prendendo piede l’idea di mettersi in proprio con una manciata di risparmi, tentare la fortuna e sperare che la propria idea sia diversa o migliore di tutte le altre.

Articoliinvendita.net aprirà a breve la rubrica “crowd fouding” (letteralmente “folla” e “finanziamento”). Rubrica che entrerà a far parte del network agenzia.

COSA VOGLIAMO PROPORRE AL PUBBLICO?

– cerchiamo storie ed idee di persone che stanno aprendo una start-up o semplicemente vogliono pubblicizzare la propria idea per la ricerca di fondi tramite la rubrica “crowd founding”.

– raccontare la propria storia e vederla pubblicata nella rubrica “crowd founding” non costa nulla: è gratis.

– ti chiediamo solamente di ideare tu stesso un articolo (almeno 500 parole) che verrà revisionato e valutato dalla nostra redazione. Non poniamo limiti alle proposte pervenute, valutiamo però se la tua idea corrisponde effettivamente ad un progetto per il quale ti stai impegnando seriamente oppure se è una “meteora” buttata lì solamente per sondare l’opinione di chi ti legge.

– cosa devi fare? scrivere semplicemente ad amministrazione@articoliinvendita.net inviando un articolo ben scritto, convincente, senza errori grammaticali, e possibilmente con un video o una foto che rappresenti il tuo progetto. Raccomandiamo di ideare un testo non troppo lungo (da 400 a max 600 parole circa), piacevole da leggere e che racchiuda in una lettura di 2 o 3 minuti al massimo, tutti gli aspetti che ritieni più interessanti per poter ricevere contatti da potenziali investitori.

– una volta che hai inviato il tuo articolo, riceverai sempre una risposta, sia nel caso la tua idea verrà pubblicata nella rubrica crowd founding oppure no.

Autore dell’articolo: Federico Bergna
Tutti i diritti riservati

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