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Quest’oggi vorrei proporre ai miei lettori un iniziativa personale con l’intento di far chiarezza e fissare una volta per tutte una regolamentazione “standard” per la ricerca di webwriter che sviluppano articoli per webmaster proprietari di blog o siti web. Già in passato, anche tramite facebook, alcuni webwriter hanno proposto una raccolta firme (tramite ad esempio un’importante sito per le petizioni on line) per cercare di legalizzare e regolamentare un prezzo minimo per retribuire il lavoro dei webwriter, ma secondo me un iniziativa del genere non può far altro che portare ad una semplice raccolta firme senza un susseguirsi concreto a fini della tutela professionale, economica e lavorativa di chi scrive on line. Perchè non c’è mai un seguito ad una pura e semplice raccolta firme? Perchè diventa semplicemente una pagina di raccolta firme fine a se stessa, senza un reale progetto concreto alle spalle per cambiare effettivamente una situazione predefinita. E’ stato proposto in passato anche di “ufficializzare” un tabellario prezzi, così come avviene per la carta stampata. Per quest’ultima infatti esistono (almeno ufficialmente) delle precise tabelle di retribuzione dei giornalisti (iscritti all’albo o “semplici” freelancer) le quali variano anche in relazione al numero di copie della testata giornalistica, oltre ad innumerevoli altri fattori. Nel web questo non si può fare, o almeno, è tecnicamente quasi impossibile. Il web fugge, il web è furbo, il web ha mille alternative per aggirare l’ostacolo, il web è incontrollabile… E allora cosa fare nel concreto per cambiare definitivamente le regole del mercato tra webmaster e webwriter? Bisogna puntare e colpire il luogo fisico del misfatto, ossia tutti i principali siti web di riferimento che ospitano sezioni di forum che permettano tutto questo, ovvero sezioni che propongono annunci di ricerca di webwriter, dove ognuno può stabilire il prezzo che vuole. L’INIZIATIVA CHE PROPONGO HA QUESTE CARATTERISTICHE: 1) il lettore di questo articolo , se concorde alla mia proposta, dovrà lasciare un commento sotto questo articolo scrivendo il proprio nome, cognome (il cognome è facoltativo), il proprio nick name ed il nome del sito che utilizza per cercare annunci di scrittura articoli richiesti dai webmaster. Le firme che non hanno almeno l’abbinamento nome, nick name, nome del sito, non verranno conteggiate. 2) La raccolta firme verrà fatta visionare ai vari proprietari di forum o siti web che ospitano sezioni per la ricerca di webwriter ed in ogni caso, aprirò un thread nei rispettivi forum pubblicando i risultati di questa raccolta firme. 3) Articoliinvendita.net proporrà ai proprietari di questi forum e siti web una serie di caratteristiche che devono avere gli annunci pubblicati dai loro utenti per quelle specifiche sezioni, ma con un elemento fondamentale: retribuzione minima di €0,01 per parola. 4) A seguito di questo articolo, pubblicherò su questo blog (e nei relativi forum o siti dove ho presentato la proposta) i risultati di questa iniziativa, evidenziando appunto quali siti web hanno aderito all’iniziativa e quali no. PERCHE’ QUESTA INIZIATIVA? – in un libero mercato di contrattazioni dove l’offerta è poca (ricerca di webwriter) e la domanda è spropositata (webwriter che scrivono) si è affermata da troppo tempo una situazione per cui chi ricerca webwriter approfitta in modo eclatante del fattore “così va il mercato, perchè dovrei pagare di più?”. Questo è da irresponsabili. Non è onesto sfruttare le capacità tecniche e professionali di un giornalista (o freelancer) che deve per forza di cose adeguarsi ad un offerta di mercato che penalizza pesantemente chi produce ed elabora un servizio professionale (scrittura di articoli). – questa iniziativa ha un obiettivo ben preciso: fissare un parametro minimo di retribuzione ben preciso ed uguale per tutti. Saranno poi i webmaster a chiedere eventualmente ulteriori garanzie al webwriter nel caso accettassero il pagamento minimo di €0,01 per parola o se avviare una trattazione con il webwriter pagando gli articoli oltre lo 0,01 per parola in base al tipo di articolo, all’esperienza del webwriter o ad altri fattori. – questa iniziativa ha lo scopo di cambiare concretamente le leggi di mercato attualmente presenti nei più grandi forum e siti web italiani, proponendo delle caratteristiche ben regolamentate (soprattutto dal punto di vista economico) per la ricerca di webwriter. Farai parte anche tu di questa iniziativa? …

“la comunicazione via web è il più potente strumento che l’era moderna ci ha messo a disposizione. Può cambiare la quotidianità di una persona o addirittura capovolgere le sorti di un paese. Sta a noi sapere cosa mettere in gioco oppure no…”

Autore dell’articolo: Federico Bergna Questo articolo è protetto dai diritti d’autore

QUESTO ARTICOLO VERRA’ AGGIORNATO MAN MANO CHE VERRANNO POSTATI NEI COMMENTI LE FIRME:

1) Cristina/xena58 (alverde.net)
2) Gaia/hkitty83 (alverde.net)/guaiola (giorgiotave.it)

 

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7 risposte a Iniziativa concreta contro la concorrenza sleale di mercato dei webwriter

    • Federico Bergna scrive:

      ciao eleonora, per conteggiare validamente la tua firma mi serve sapere il tuo nick name che usi nei vari siti o forum che frequenti + il relativo link o nome del sito. (forum o siti che ad esempio frequenti per trovare offerte di lavoro). Esempio di firma valida:

      1) Eleonora (nome reale e cognome reale. Il cognome è facoltativo)
      2) ele2011 (nick name reale del sito che frequenti)
      3) http://www.nomedelsito.it (link o nome del sito abbinato al nick name postato). Se si frequenta più di un sito, mettere i corrispondendi nick name e siti frequentati.

      Così quando ho raccolto tutte le firme, proporrò la mia iniziativa + la raccolta firme ai relativi siti web. PS: grazie per la tua partecipazione, è bello vedere che ogni tanto qualcuno si impegna sempre in prima linea e non solo a parole :-)

  • Federico Bergna scrive:

    ciao Cristina, grazie per l’interessamento ma mi servono 3 semplici cose, lo ripeto per l’ennesima volta:
    1) il tuo nome
    2) il nick name che usi nel sito (o nei siti) che frequenti
    3) il nome o link del sito che frequenti

    SENZA QUESTI 3 ELEMENTI LE FIRME NON VALGONO NULLA. GRAZIE PER LA COLLABORAZIONE

    Faccio un esempio mio personale:
    1) Federico
    2) gbergna (alverde.net)
    3) articoliinvendita (giorgiotave.it)

  • yellowflate scrive:

    Federico….. io mi firmo sempre eleonora casula o yellowflate per il resto non ti posso accontentare…. ahimè. posso dirti che rispondo sempre ad annunci su alverde.net e basta non è che …. ci sia molto a parte le singole aziende che sai già come si reperiscono.

    • Federico Bergna scrive:

      ciao ele, ma quindi non ho capito… tu quindi sei iscritta su alverde.net? mi servirebbe quindi il tuo nick name (se me lo vuoi lasciare :-) altrimenti la firma per la petizione non ha molto senso nei confronti di chi amministra i forum). ciao a presto

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