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Bloggers e web writers Connettersi con il pubblico online

Il primo pilastro del lavoro in generale, e online sono le relazioni, giusto?

Crea relazioni solide con il tuo pubblico, se vuoi costruire un business stabile e attendibile.

Il pubblico vuole qualcuno con il quale relazionarsi. Le conversazioni hanno due lati, hai quindi modo di portare qualcosa di autentico che però… può diventare complesso.

Autenticità, bla, bla, bla…

Quante volte abbiamo sentito dire “sii più autentico nel suo sito/blog e tutto,(inteso come ricchezze/fama/successo), sarà tuo?”, si, ma ci sono alcuni problemi.

In primo luogo, noto in parecchi blog per esempio, che si tende  pericolosamente a parlare di se stessi, delle esperienze vissute dilungandosi ecc. penso che in questa maniera non s’invoglia a leggerli.

Il secondo problema è mettere il “vero te stesso” online.                                            Non sei una maestro delle elementari ma così sembrerà agli occhi di un numero qualsiasi di visitatori casuali del tuo sito, insomma non è necessario condividere tutto.

Vedi, cerco di stare sempre molto attenta quando scrivo articoli, soprattutto nella mia nicchia, la crescita personale, ancor di più in questo caso, visto che è mio desiderio aiutare il prossimo e non essendo più giovanissima, spesso devo tenere sotto controllo il bagaglio di esperienza dettata dall’età.

Se vuoi condividere storie sulla tua vita, assicurati di aver impostato i limiti ragionevoli, consapevolmente e con cura.

Autenticità” non significa non avere confini, chi ti legge non vuole sapere tutto di te.

Usare la propria personalita è un’ottima idea. Creerai un ambiente in cui i lettori potranno conoscerti, fidarsi di te ma diventare egocentrico non è igienico. 

Ho fatto un’indagine e ho trovato un articolo americano con un elenco delle percentuali chiamiamole “emotive” che coinvolgono, è praticamente un mix.

50-60% di preziosi suggerimenti e informazioni utilizzabili in modo rapido.

10-15% d’intrattenimento e/o “contenuti-personalità” che formano un legame emotivo con il lettore.

10-15% di riferimento con contenuti di alto valore che porta a desiderare di tornare al sito.

5-15% di contenuti che costruiscono relazioni con altri writers, tra cui notizie e links.

5% di “vendere” contenuti che portano a un programma di affiliazione oppure a vendite per il tuo prodotto.

Il tuo pubblico ti dirà qual’è il miglior mix per te.

Alcuni vogliono sorridere, altri informazioni dettagliate, e altri ancora vogliono un legame forte con te come persona.

Ricorda che il modo più duraturo per massimizzare le “vendite”è restare concentrati ossessivamente sui tuoi lettori e potenziali futuri clienti.

E i due ingredienti segreti per il più efficace marketing personale?

Se vuoi creare relazioni on-line, devi esserci per i lettori e avere rapporti con loro.           Tu hai confini e limiti, hai un messaggio coerente da condividere ma, come già saprai, la prima chiave per essere convincente è l’autorità.

Ho sentito dire che “l’autorità sta morendo”, ma niente potrebbe essere più lontano dalla verità, ne sono più che convinta, non morirà mai, anzi.

La seconda chiave è calore e nutrimento.                                                               Quando hai sinceramente a cuore il tuo pubblico è molto più facile ottenere  seguaci e clienti per quello che hai da offrire.

A mio parere, tutto ciò non può essere falsificato .
E’
uno dei motivi per cui, secondo me, il tradizionale e ancora usato, ahimè, “giallo evidenziato” in certe squeeze page resterà sempre limitato, gli utenti vedono numeri ma hanno bisogno di “vedere”gente.

Quando si combinano questi due fattori, ecco che hai definito il tuo marketing  “personale” che funziona per ogni nicchia, con ogni tipo di pubblico.

Inoltre,penso che il miglior archetipo persuasivo sia il “genitore affettivo”.

Mi spiego meglio, devi riflettere costantemente su due cose fondamentali:

  •       di cosa stai scrivendo, parlando.
  •         Preoccuparti di chi ti legge vedendolo come essere umano.

Il “genitore affettivo” è colui che indirizza verso la cosa giusta, che sa differenziare  il bene dal male, che mette le esigenze del pubblico al di sopra delle sue, che imposta insomma confini sani, e sa quando essere dolce e quando essere fermo e determinato.

Per finire ti lascio … un “compito a casa”: metti insieme 10-15 idee che illustrano il concetto di “genitore”.

Potrebbero essere consigli, lezioni filosofiche, espressioni di affetto, o avvertimenti circa atteggiamenti o azioni da evitare.                                                                           Tira fuori alcuni buoni titoli e crea un file chiamandolo “idee per contenuti”,è una buona abitudine che uso da tempo e mi aiuta.

Ti auguro una bella serata e una splendida settimana.

 

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