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“Portare visite al proprio sito non è più sufficiente. E’ necessario offrire dei contenuti di qualità per intrattenere il visitatore il più a lungo possibile all’interno del nostro network”

Che abbia scoperto l’acqua calda? assolutamente no… molto spesso però, chi progetta un nuovo sito web da lanciare in rete, sottovaluta soprattutto all’inizio questo aspetto, preferendo la “quantità delle visite” alla “qualità delle visite”. Sapete del nuovo algoritmo di Google panda? Bene, se ne sono dette di cotte e di crude. On line si trovano articoli di blogger e personaggi vari che si autodefiniscono i maggiori esperti del settore. Io mi tiro fuori e voglio semplicemente portarvi ad un ragionamento per il quale il nuovo algoritmo panda di google dovrebbe premiare un sito di qualità (dandogli maggior risalto nel motore di ricerca) piuttosto che un altro.

A parte il famoso elenco di domande pubblicato da google per ottimizzare il proprio sito agli occhi del nuovo algoritmo, soffermatevi un attimo sui seguenti parametri di Google analitycs:

– Frequenza di rimbalzo

– Tempo medio sul sito

Questi due parametri sono di fondamentale importanza per capire se i nostri contenuti (in caso di un blog o sito commerciale che pubblicizza prodotti tramite l’article marketing) riescono ad attrarre attenzione ed a portare ad un risultato:

– Vendita del proprio prodotto/servizio

– Visita di altre pagine del proprio network

– Eventuali richieste di info

Cercate di preferire sempre la qualità della provenienza delle visite a dispetto del numero dei visitatori per un semplice motivo:

QUALITA’ DELLE VISITE –> si può ottenere con investimenti mirati e non troppo dispendiosi. La crescita degli utenti unici al sito avviene in modo naturale anche grazie al passaparola, oltre ad avere un elevato tasso di conversione “visita” – “utente che ritorna al sito”.

QUANTITA’ DELLE VISITE –> se ottenute in modo troppo artificiale con ad esempio l’utilizzo forsennato di campagne advertising, acquisto di banner, pubblicità sui social network, senza però offrire al visitatore dei contenuti di qualità, si rischia di avere si un gran numero di visite ma non riusciremo mai a mantenere nel tempo determinati standard di utenza, sia per tipo che per interesse verso quanto promuoviamo. Risultato? picchi di visite per avere poi la settimana successiva lo stesso numero di visite, se non peggio.

 

Il mio consiglio è sempre quello di investire denaro dopo una naturale crescita della nostra utenza, utilizzando all’inizio solo pochissimo denaro per promuovere il nostro neo-nato sito web. Inoltre capiremo meglio in cosa stiamo sbagliando ed in cosa invece possiamo puntare per attrarre i visitatori. Tenete sempre a mente che la prima regola per fare business nel web è immedesimarsi nella seguente situazione reale:

1) Sono sul lungo mare di rimini, ho investito in una gelateria di 200 metri quadri e vendo gelati acquistati da un fornitore esterno. Ho un ottimo giro di clienti ma su 100 persone, solo 40 ritornano la volta dopo a prendere il gelato da me.

2) Sono sul lungo mare di rimini, ho investito in una gelateria di 50 metri quadri, ho cinque o sei panchette per sedersi e vendo gelati fatti nel mio laboratorio personale con prodotti genuini e certificati. Ho un ottimo giro di clienti e su 100 persone che comprano il gelato da me, 80 ritornano la volta dopo.

Vi farà sorridere questo esempio, dato l’argomento trattato, ma è la reale applicazione e gestione pratica ed ottimale per dare una speranza concreta di evoluzione positiva di qualunque nostro progetto nel web. Se allora stai pensando di rivedere i tuoi investimenti, prova a dare un occhiata al nostro servizio di intermediazione www.articoliinvendita.net. Abbiamo una schiera infinita di webwriter pronti a realizzare articoli di qualunque argomento, di qualunque genere, di qualunque complessità tu voglia far realizzare, ognuno specializzato nel proprio settore.

Ci differenziamo in particolar modo dai vari siti paid to write presenti in rete, proprio perchè diamo la possibilità al webmaster di postare una traccia dettagliata per far ideare l’articolo desiderato oltre che poter vedere in anteprima un profilo di 300 parole e feedback dello scrittore prima di affidargli una qualsiasi commissione. Molte altre sono le caratteristiche del nostro paid to write al servizio dei webmaster, ti invito a scoprirle al link citato poco sopra. Trova il collaboratore che fa per te, ed indirizza finalmente i tuoi investimenti in qualche cosa che porti risultati veri, reali e tangibili nel tempo. Ti accorgerai come sia molto più fruttifero investire 50€ nell’ article marketing piuttosto che investirne il doppio in piattaforme di advertising senza avere alle spalle un sito web con all’interno contenuti interessanti ed efficaci.  Ricorda… “frequenza di rimbalzo” e “tempo medio sul sito”.

Autore dell’articolo: Federico Bergna
Questo articolo è protetto dai diritti d’autore

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2 risposte a La qualità dell’utenza te la portiamo noi

  • Web writer scrive:

    Salve,
    sono una studentessa e tramite università, sto lavorando ad un progetto relativo ai web writers.

    Volevo chiedere la vostra collaborazione nel compilare un questionario sul mondo dei web writer che utilizzerò unicamente per fini didattici.

    Al termine del questionario avrete la possibilità di scaricare gratuitamente una guida sulla scrittura online.

    Vi ringrazio per l’attenzione!

    LINK: https://qtrial.qualtrics.com/SE/?SID=SV_260Ku5ZnQpxCWYQ

    • Federico Bergna scrive:

      Pubblico volentieri il tuo link per compilare il questionario on line che sarà utile al tuo gruppo di studio. Eventualmente se vorrai aggiornarmi riguardo i tuoi progetti, lascia pure un messaggio in questo blog o scrivimi ad amministrazione@articoliinvendita.net

      ciao da Federico 😉

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