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motore magnetico

Con l’avvento recente del più grande disastro ambientale del Giappone nel quale sono state danneggiate le centrali nucleari di Fukushima e di altre centrali del paese, si è sensibilizzato notevolmente la questione risorse rinnovabili ed energia pulita. Se pensiamo che, i vapori radioattivi fuoriusciti dalle centrali impiegheranno forse decenni a smaltirsi oltre ovviamente ai danni in termini di vite umane, animali e ambientali, occorre purtroppo con il senno di poi valutare l’impegno alla ricerca ed alla messa in opera di strutture free energy ad impatto zero che possano sostituire e cambiare perlomeno lo stile di vita delle società industrializzate. Sicuramente il discorso energie rinnovabili è già stato preso in considerazione da qualche anno tuttavia, la potenzialità, l’utilizzo pratico ed i costi economici per usufruirne su larga scala è ancora un obiettivo alquanto arduo da realizzare. Parere mio personale, siamo ancora lontani da questo traguardo non per mancanza di capacità tecniche, ma per una questione di “snobbismo” a malinformazione generale, dettata soprattutto dai media legati inevitabilmente nel nostro paese, a partiti politici, sia di destra che di sinistra. Ovviamente ci sono sempre le eccezioni…

Con questa premessa, vorrei innanzitutto classificare le quattro macro categorie relativi all’impiego di energia pulita:

– Energia solare
– Energia eolica
– Energia geotermica
– Energia dai magneti
– Energia da correnti e maree marittime tramite turbine

In questo articolo, vorrei approfondire il penultimo punto: energia pulita grazie all’impiego di sistemi che sfruttano magneti permanenti per produrre energia elettrica o meccanica.
Per darvi un idea di cosa possa fare un magnete, ne esistono alcuni al neodimio, che sono in sostanza dei magneti che non perdono mai (se non dopo centinaia di anni) la loro forza attrattiva o repulsiva. Un magnete al neodimio di 10cm x 10cm ha una forza di adesione/repulsione al metallo anche di oltre 100kg. L’utilizzo e la creazione di sistemi che sfruttano i magneti non hanno bisogno di alcuna fonte esterna di energia per poter funzionare. Nel web si possono trovare diversi esperimenti di invenzioni che riescono a produrre energia elettrica/meccanica, tuttavia questo è un settore molto particolare in quanto la fisica attualmente non prevede che dal nulla si possa creare energia. Ovvero: in natura nulla si crea, nulla si distrugge.

Ma siamo proprio sicuri? E’ possibile aggirare in qualche modo questa legge fondamentale della fisica per arrivare comunque ad ottenere un risultato accettabile? Io da profano e inguaribile ottimista quale sono penso di si e posso affermare questo anche perché ho avuto modo di fare numerose ricerche nel web proprio riguardo questi esperimenti. Alcuni meccanismi si sono rivelati fin da subito bufale o montaggi video per truffare clienti, altre occorreva ragionarci parecchio ma davano modo di far intravvedere una realtà forse possibile.

Vorrei quindi segnalarti alcuni link di esperimenti che ritengo meritevoli di un più approfondito studio. Però ti avverto fin da subito che devi sgombrare la mente da pregiudizi tecnici. I commenti che potrai trovare sotto i video, anche da parte di tecnici specializzati i quali dicono semplicemente nero o bianco, vanno presi sempre con le “pinze”. Non è detto che una persona che utilizzi un linguaggio altamente tecnico per dare un parere negativo su un esperimento sia la verità assoluta e la tesi definitiva. Quando guarderai questi video dovrai sempre porti una domanda di modo che se pensi di osservare una cosa non veritiera, poniti la contro-domanda: perchè? Chi è la persona che mi sta dando questa informazione? Lo ha sperimentato lui in prima persona?

Ecco dunque i link che ti accennavo:

1) Motore magnetico mumetal neodimio
2) Motore magnetico con scheda disposizione magneti “V-gate”
3) Motore di Peredev
4) Motore magnetico tipo automobilistico
5) Motore magnetico con applicazione elettro-meccanica aggiuntiva applicato ad una ruota di uno scooter
6) Prima realtà pratica di motore magnetico applicato ad uno scooter (tutto magneti o sistema elettro/magnetico?)

Dopo aver visto questi video, ti è venuta voglia di provare ad inventare una soluzione pratica per la vita di tutti i giorni? Io spero proprio di si. A tal proposito ho da poco aperto una sezione del forum del nostro Network. Sezione “ENERGIA PULITA“.

” Il più pericoloso cortocircuito mentale è la visione del mondo con gli occhi di chi parla per sentito dire…”

Autore dell’articolo: Federico Bergna
Questo articolo è protetto dai diritti d’autore

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5 risposte a Motore magnetico: ipotesi o realtà tangibili?

  • Patrizio scrive:

    Sorge spontanea una domanda. Ma se questi motori funzionano veramente perchè i loro inventori non li brevettano e commercializzano diventando plurimilionari in un anno? non sarà perchè in realtà non funzionano?

    • Federico Bergna scrive:

      Ciao Patrizio, chiaramente anch’io che ho seguito da appassionato questi progetti non ho purtroppo una risposta alla tua domanda. Personalmente la logica mi porta a pensare IDEA –> PROGETTAZIONE –> VENDITA –> CLIENTE SODDISFATTO = PRODOTTO REALE E FUNZIONANTE. Ho scritto questo articolo più che altro per portare le persone ad una riflessione: se esistesse veramente un invenzione che può rivoluzionare la storia ma questo prodotto non è presente nel mercato globale significa per forze di cose che non è realmente possibile costruirne uno davvero funzionante? io mi auguro proprio che si possa farlo. Da qui a breve inizierò a costruire io personalmente questo modello http://www.youtube.com/watch?v=cyXZiL8ECVg con il supporto di un azienda che mi assisterà nelle varie fasi. Il concetto fondamentale e la corrente di pensiero che ho voluto introdurre con l’articolo è semplicemente il fatto che bisogna provarci sempre e comunque, e se si arriva ad un punto oltre il quale non si può andare per mancanza propria di competenze tecniche, si chiede una mano ad un altra persona che magari può integrare il proprio lavoro dando un valore aggiunto. Da parte mia, dovessi riuscire a trovare il meccanismo perfetto, non terrei tutto per me ma metterei a disposizione tale tecnologia per gli altri. Un ottimo guadagno lo avrei comunque per il brevetto/diritti d’autore ma che me ne farei poi di così tanti soldi da non poterli nemmeno spendere in una vita? Queste ti assicuro sono parole sincere e senza malizia. Grazie Patrizio per il tuo commento, tra non molto posterò una bozza pubblica del progetto anche nel forum del network. Questo il link della sezione http://www.articoliinvendita.net/forumarticolisti/energia-pulita-f63/

  • Patrizia scrive:

    Ciao sono patrizia appena riesci a creare il motore magnetico chiamami al (N.D.R. tel moderato dalla redazione) voglio essere tra le prime a darti fiducia . Buona riuscita e buona vita ciao spero di sentirti presto .

  • Umberto scrive:

    Domanda ad un falegname: “Hai, nella tua bottega, una calamita?”
    Risposta: “Si”
    Domanda: “Da quanto tempo?”
    Risposta: “Ehhh! Da tanti anni”
    Domanda: “Da più di 10 anni?”
    Risposta: “Molto, ma molto di più!”
    Domanda: “Più di 20 anni?”
    Risposta: “Sicuramente!”
    Domanda: “Ne fai uso quotidianamente?”
    Risposta:”Sicuro! Recupero chiodi ed altri materiali metallici dispersi durante il lavoro”.
    Domanda: “Più di un chilo di materiali metallici al giorno?”
    Risposta: “Sicuro!”
    Calcolo: 20 anni= 7305 giorni X 1 chilo= 7305 chili.
    Deduzione: Se una piccola calamita riesce a sollevare 7305 chili, vuol ben dire che l’energia ce l’ha!
    E se c’è, perchè tanti idioti demolitori del web si affannano a scrivere che è “IMPOSSIBILE” costruire una macchina che sfrutti questa energia? Spero che divulgliate in giro questo scritto così che la gente abbia più capacità critica nei confronti dei demolitori di professione. Vorrei anche ricordare a tutti che la forza magnetica è 10 alla 39° più potente della forza gravitazionale e se i flussi magnetici che provengono dal sole non distruggono la vita sulla terra, è solo perchè questa ha il SUO campo magnetico!

  • Fausto scrive:

    ciao , io nel mio piccolo ci sono riuscito , devo solo riuscire a crearne uno che mi dia una potenza di 10 hp tale da poter sviluppare 8Kw 5Amp alternata , non nego le difficoltà , il più per i magneti.
    Mio malgrado dovrò parcheggiarlo per mancanza do sostenibilità finanziaria , sono uno dei tanti che ha perso il lavoro , ma spero a breve di poterlo riprendere in mano.
    ciao e imbocca al lupo

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