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“Traffico” online da 15 anni, sono una 33enne come tante italiane che non riescono a trovare una strada, quella giusta. A fine 99 ho fatto un corso di formazione per diventare webmaster, non un corso come tanti…ai tempi doveva essere buono! Era stato organizzato in un territorio come il mio da un pò di agenzie governative. Io digito dalla terra italiana dove  internet ed il pc sono più diffusi che in ogni altra regione, insomma un luogo in cui internet si è radicata anche perchè qualcuno ha pensato bene di investirci, ma questa è tutta altra storia!

Io amo scrivere, è la mia fonte di energia primaria, ed allora appena entrata nel mondo web ho iniziato a scrivere qua e là con simpatiche collaborazioni gratuite, poi ho iniziato a fare siti internet piacevano, qualcuno pagava altri pensavano bene che “chi sta davanti al pc non ha bisogno di essere pagato” e, dopo un pò stanca delle “fregature”, ho iniziato ho cambiato strada, ho continuato a collaborare scrivendo qui e là gratuitamente fino a che è giunta anche in Italia la voglia di tentare di retribuire chi scrive!

Ed ecco qui, ho scritto a “pagamento” qui e là, ho persino ceduto i diritti d’autore per pochi euro ed ora, dopo diversi anni di attività mi trovo a dover vendere qualcosa per 0,50 centesimi ed oltretutto essere trattata come una schiava da chi forse appartiene a una catena di montaggio.

Sapete perchè dico questo?

Collaboro con alcuni web master ed alcune agenzie che sono delle persone serie ed oneste, ti chiamano ti spiegano quel che vogliono, ti dicono quanto possono spendere e se ti vanno bene 3 euro per 500 parole accetti, altrimenti gentilmente rifiuti e loro da grandi persone magari contattano il mese dopo, per un tema che tu conosci bene, facendoti una offerta differente.

Altri invece, trattasi per lo più di ragazzi neodiplomati che in genere cercano ghost writers, tu consapevole, accetti, alla fine la proposta può “aiutarti” sembra lecita, anche se non supera l’euro o al massimo l’euroemezzo, scrivi, mandi, inizi a patire perchè nonostante si sia pattuito il saldo a dieci euro, ovviamente gli “spiccioli” non arrivano, anzi meglio la prima volta arrivano, poi dopo, dopo non più, se tu chiedi vieni trattato come se pretendessi qualcosa che non ti spetta ed allora inizia una vera e propria “guerra” condotta da colui che forse è più schiavo di te. Inviano insulti, scoprono errori dove non ci sono, seppure chi digita la mail non conosce manco accenti ed apostrofi, insomma una sorta di tortura per farti rinunciare a quei pochi spiccioli.

Ma ragazzi come si fa?

Come possiamo fare?

Ritengo che tutti noi amanti dello scrivere, se lo facciamo vorrà pur dire che abbiamo una dote diversa da chi per esempio fa solo design, ma allora perchè dobbiamo svendere il nostro “prodotto” e sopratutto come mai non si capisce che scrivere è una “arte”?

Secondo me bisognerebbe organizzare qualcosa online affinchè ci sia un pò di rispetto, insomma il 99% delle volte si scrive senza contratto, si scrive “a chiamata” e noi comunque siamo disponibili. Perchè trattarci come “pezze da piede”. Un blog vuoto non fa “cassa” un sito vuoto non gira. Siamo necessari.

Autore dell’articolo: Yellowflate
Questo articolo è protetto dai diritti d’autore

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9 risposte a Perchè dobbiamo essere pagati con i centesimi?

  • Federico Bergna scrive:

    Cara Eleonora, (in arte yellow flate) innanzitutto ti ringrazio per aver condiviso gratuitamente sul blog del nostro network il tuo articolo ed il tuo pensiero. Tutto quello che dici è ampiamente condiviso da moltissimi tuoi colleghi. Be…. ti dò una bella notizia. Tra circa 2 settimane il nostro portale http://www.articoliinvendita.net diverrà automatizzato e potrò far fronte così a numerose richieste di webmaster che non ho potuto soddisfare in quanto avrei dovuto aggiornare manualmente il sito per ogni piccolo cambiamento (prenotazioni,pubblicazione annunci,pagamenti vari, ecc.) Ti invito quindi a frequentare in particolar modo il sito tra due settimane, ne vedrai delle belle. Anticipazione sui pagamenti:

    – MINIMO €0,01 PER PAROLA
    – €0,25 AD IMMAGINE INSERITA (fino a 2 immagini). Oltre le due immagini €0,50 ad immagine.

    Un primo passo concreto verso una retribuzione adeguata in base per lo meno alla quantità di parole di un testo scritto.

  • yellowflate scrive:

    Grazie a te per avermi dato la possibilità di scrivere… in questo spazio…forse ne ho approffittato…. non so… ho scritto di getto senza rifletterci nemmeno un nanosecondo 😉
    la notizia che mi dai …..a me fa piacere e spero a tanti! io ti ho già fra i preferiti ma a volte tu sai…. bene…. nn s fa in tempo :( xkè bisogna controllare così tante cose che magari quelle + utili passano … dietro 😉 comunque io ogni tanto dalle “tue parti” ci passo! anche perkè è uno spazio interessante.
    ciao

    • Federico Bergna scrive:

      Ele non ti preoccupare, tu sai che la porta è sempre aperta :-) inoltre ho previsto anche questa cosa, ovvero che i webwriter hanno nei preferiti vari siti di riferimento per “procurarsi” lavoro. Con la nuova versione del portale, avrai la possibilità di scegliere facoltativamente, di ricevere direttamente via email se ci sono nuove commissioni nel portale da svolgere. Tali commissioni, come avviene anche ora, non vengono assegnate al primo che arriva, ma sulla base del profilo del webwriter che potrà visionare direttamente il webmaster nel proprio pannello di controllo, oltre che ad anche feedback ed altri dettagli.

      Grazie ancora per il tuo articolo…

  • bblogger scrive:

    Ho letto articolo e commenti, credo che sia positivo il fatto che esistano dei siti più corretti verso i webwriters, però una curiosità mi resta, perchè non scrivi per te, in uno spazio tuo, un dominio a basso costo o anche uno spazio gratuito? se è quello che sai fare, se sei preparata a farlo, se sei specializzata…perchè dipendere dagli altri?

  • yellowflate scrive:

    ogni tanto nella vita… nonostante io sia una eterna bambocciona…dovrei pur potermi ricaricare un cellulare senza chiedere soldi a mia madre, magari comprarmi un paio di scarpe e forse un giorno non troppo lontano potermi pagare una stanza in affitto per vivere la mia vita.
    So scrivere e scrivere bene, in diversi siti ho fatto fare accessi che loro manco sognavano, ma penso proprio che non basti questo….per potersi campare da se.In ogni caso la mia massima aspirazione è sempre stata quella di diventare giornalista e per farlo…alla fine devi anche avere una collaborazione pagata regolarmente etc etc etc e, quello che ho scritto sopra non succede mica solo per i blog o i siti che parlano dei temi….noti… succede anche per le testate giornalistiche… insomma penso comunque che con il termine web writer non si intende solo chi fa una piccola recensione su un libro o ti scrive della miglior ricetta su come fare la pizza etc etc etc 😉

  • Filippo scrive:

    Come sai io penso che tu scriva molto bene :) e anche vivendo spesso dall’altra parte la situazione, ti do completamente ragione.

    Unica piccola cosa a difesa dei gestori di siti web: spesso ci si trova a trattare con persone inesperte che si fingono l’opposto e obbligano poi a dover coprire grossi buchi, quindi alcuni son molto prevenuti.

    Per le tariffe attuali, purtroppo tanti ci marciano, il Web ora a livello pubblicitario non paga molto, quando si fanno 4,50 per 1000 visite mediamente (su diverse tematiche) è già un buon risultato, ma, questo non giustifica i gestori (sopratutto quelli di siti di buone “dimensioni”) a pagare meno di 0,5 cent a parola.

  • Beatrice scrive:

    Ciao Eleonora!
    Ci siamo “scritte” anche su Linkedln…riguardo proprio i ridicoli pagamenti che si offrono a web writer e simili.
    Cosa dire?
    Sai già come la penso, purtroppo viviamo in un mondo in cui esistono persone che, pur non sapendo distinguere un accento da un apostrofo, pretendono il massimo in cambio del minimo, senza se e senza ma, offrendo pochi spiccioli a professionisti del settore.
    Come già sai, io cerco sempre di selezionare le offerte che mi arrivano: fortunatamente, ho molto lavoro e spero che continui su questa via. Ho imparato a riconoscere serietà da spazzatura, una volta che ci si orienta, sta a noi dire “NO” ed imparare a farci valere :)
    Buona fortuna!!!
    Beatrice

    • yellowflate scrive:

      Ciao Bea, si si ricordo benissimo 😉 questo post mi sa risale allo stesso g di linkedin…;) comunque ….. è un pò provocatorio tanto per capire cosa ne pensa il resto del mondo 😉 :* in bocca al lupo 😉

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