• Facebook
  • LinkedIn
  • Pinterest
  • Google Plus

 

Scrivere un articolo, imparare a farlo, in funzione del traffico, vendite, lavoro e profitti, è una legge basilare in Internet, insomma già sai che parlo dei contenuti, che avranno un ruolo sempre più importante negli anni futuri.

Nel mio caso ormai sono 4 anni che scrivo, e continuo  a imparare, con determinazione e tenacia, e lo dico senza false modestie,  lottando per i miei obiettivi, la mia reputazione  e la crescita della mia Web Agency e del suo Team.

Ho scoperto che alcuni miei articoli sono stati copiati dire lettera per lettera sarebbe banale, era in preventivo ma ciò non toglie il fatto che sono tremendamente arrabbiata, perchè sono frutto del mio lavoro,di fatica e non di plagi o copia /incolla.

Un mio amico tentando di calmarmi mi ha detto “Adry, guarda l’altra faccia della medaglia, se ti copiano vuol dire che sei brava”, bhè … è dura vederlo come un complimento.

Dal momento della nascita e crescita e conseguente importanza dei contenuti degli articoli, i Marketer hanno giustamente iniziato a capire, apprendere e approfondire  tattiche, strategie per aumentare il traffico ai loro siti e blog , diventando professionisti nel loro campo.

L’unico problema è che per ogni serio professionista in una nicchia, ci  sono mille altri scrittori che stanno saltando su da tutte le parti.

Questo fenomeno degli articoli a mio parere,  sta degenerando .

Dai blogger, ai Web writers, a coloro che creano e-book ecc. l’industria della scrivere è diventata il desiderio più grande di tutti, io non sono nessuno e non sto procrastinando, ma non ci si improvvisa scrittori, l’ho già ribadito diverse volte,  Internet Marketing è messa male perché una buona parte dei contenuti non sono di buona qualità.

Con l’importanza del SEO (Search engine optimization), le persone in tutto il mondo stanno informandosi sempre di  più su come creare o promuovere la propria attività in Internet,  mi sembra più che giusto, legittimo, visti i problemi economici che ci sono, ma… c’è un ma…..

a causa della richiesta di contenuti, l’offerta di scrittori, web writer, articolisti chiamali come preferisci, sta aumentando ogni giorno, ma la qualità degli articoli è in diminuzione in modo esponenziale.

A parte coloro che lo fanno da anni, in modo etico, onesto e professionale.

Qui sto parlando di una professione seria,  in moltissimi scrivono  la stessa identica cosa!  Si tratta di “sostanza” o meglio, della sua mancanza !

Molti articoli non sono altro che semplici “chiacchiere” inutili, non servono ai lettori, non servono a chi lavora seriamente.

L’articolo è un mezzo promozionale molto potente, se ha  sostanza  all’interno del suo contenuto.

Come dicono gli americani, “il contenuto è re”, e hanno ragione, manca la consapevolezza del fatto che bisogna fare la gavetta, che non ci si improvvisa autori, e in Italia ciò sta anche minando questa professione, con proposte da fame, tipo 1 euro 800 parole, 0,50 cent. per 500 parole ecc.

Io comprendo perfettamente i problemi, le difficoltà, per cercare di stare meglio, di avere un altro lavoro, di averne un secondo per affrontare questa vita così dura, e dell’enorme potenzialità che ha Internet, sono anch’io in mezzo e in prima persona, ma c’è molta disinformazione, superficialità e anche poco rispetto.

Se c’è una linea costante, è il fatto che l’opinione pubblica è sempre più  informata sulle modalità di ricerca di aziende stimabili in Internet, e per fortuna ce ne sono, il problema è che purtroppo, gli “autori” di questi giorni semplicemente rubano da altri autori.

Non sto parlando di vari, diversi articoli che si distaccano subito dagli altri, ma delle copie dei contenuti da parte di individui che danneggiano così la reputazione di bravi Blogger, Web writer ecc.(non sto parlando di me)

Per questo motivo” l’industria” della scrittura sta peggiorando.

Per molte persone, essere Web writer significa selezionare un argomento da scrivere, andare online e cercare  articoli su quell’ argomento. Una volta trovati, è sufficiente procedere a combinare ogni articolo, con un minimo, anzi “minimissimo” di personalizzazione e pubblicarlo nei loro siti e blogs.

Prendere spunto, avere autori preferiti, leggerli spesso, per me è una forma di studio, per imparare anche di più da loro, ma copiarli no.

Ti sei mai chiesto perchè per aspetti specifici in un settore (nicchia), è possibile trovare centinaia di autori che hanno scritto quasi la stessa cosa? Io li chiamo “fotocopiatori di contenuti”.

Non sto parlando della spiegazione, dell’insegnamento delle tecniche, degli strumenti, del come imparare a lavorare online, sto parlando degli articoli.

Nessuno conosce la tua attività, i tuoi sforzi, i tuoi obiettivi meglio di te .

Se lo fai bene e seriamente 9 volte su 10, probabilmente hai conoscenze sufficienti per scrivere un articolo che abbia un senso, che renda il tuo contenuto diverso, originale, con il tuo tocco personale.

Tutti incontriamo diverse situazioni durante lo sviluppo, il lancio delle nostre attività, sia online che offline..

Quando impari dai tuoi errori, dovresti anche prendere in considerazione di educare la gente su ciò che hai imparato al fine di aiutare i tuoi potenziali clienti e ancor di più la tua attività.

Rifletti, scrivi qualcosa di utile per te e per gli altri.

Lavorare in Internet si basa sulla condivisione, sulla community non dimenticarlo, e non usando il plagio, il copia-incolla se davvero vuoi crescere a livello professionale e crearti un futuro.

 

Autore dell’articolo: Adry.W

Tutti i diritti riservati

  • Facebook
  • LinkedIn
  • Pinterest
  • Google Plus

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>