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Breve report da parte di una Luna in Gemelli

A cura di ShaktiBlues

Astrologia. Parola (quasi) magica che viene immediatamente associata ad un’altra parola (quasi) magica. Previsione.

E’ vero. Sono due concetti che possono essere legati. Grazie agli incontri e agli scontri tra i pianeti, esiste la possibilità di intravvedere all’orizzonte un resoconto di “ciò che avverrà”. Un resoconto in cui, però, non deve mai essere dimenticato l’apporto soggettivo: la libera scelta di come determinare ciò che gli Astri inclinano a mostrare. E questo si sa (non l’ho certamente scoperto io), ma quanto viene messo in pratica?

Leggere un oroscopo è un’abitudine (troppo) diffusa. Chi non ha almeno una volta sentito nominare o letto parole come “trigono” o “quadrato”?

Si identifica il primo come portatore di novità in positivo e il secondo, viceversa, causa di situazioni definite critiche, catastrofiche (dipende dall’attitudine pessimista o meno dell’astrologo/a) o comunque piuttosto difficili da dover affrontare. E invece non sempre è così.

La Scienza Astrologica è molto più complessa: le sfumature simboliche che propone sono tantissime. Interpretare un oroscopo è come comporre un puzzle, sì, ma anche come decidere la tintura giusta per i capelli, decidere se volete indossare una t-shirt o la camicia a righine oppure (ops) la lunghezza della frangetta. E soprattutto ricordate che si può sorridere anche davanti alle Effemeridi.

E’ molto divertente fermarsi a riflettere per trovare i vari significati che circondano la posizione di un pianeta in un Segno. La mia Luna in Gemelli, ad esempio, (oltre ad essere la responsabile della leggerezza di questo report) indica la possibilità di avere una figura fisica che è tendente ad essere piuttosto minuta, al contrario di quella di una più formosa Luna nei Pesci che invece allarga i confini (a volte anche quelli mentali, nel bene e nel male).

E’ possibile variare le interpretazioni delle posizioni dei pianeti nelle Case o in aspetto tra di loro anche in riferimento all’abbigliamento. Se una donna con Venere nel Toro (o in Casa Seconda) è sicuramente molto portata ad indossare collane, chi abbia una Venere in Ariete (o in Prima Casa) di solito ama indossare cappelli (e confesso che questo non l’ho scoperto io). Tenerne conto in caso di regali ai diretti interessati è cosa buona e giusta.

Un uomo con caratteristiche Cancro passa, senza sensi di colpa, da un abbigliamento bohémienne/trascurato/affascinante ad uno tradizionale/conformista/fuori moda, a volte non troppo attento all’equilibrio tra i colori. Ricordo la maglia di un mio amico di un color arancione acceso assolutamente al di là del bene e del male.

Questi sono solo alcuni esempi, molto semplici e quasi banali, ma carichi di vita quotidiana e carichi del simbolismo che ci circonda e di cui non ci rendiamo conto.

L’interpretazione astrologica più genuina è quella che va oltre le apparenze, al di là della semplice congettura per cui se la Luna ha il famoso (e noiosamente inflazionato) “Saturno contro” ci si deve per forza aspettare una serie di catastrofi collegate (in ordine casuale di importanza) alla casa, alla mamma, alla moglie, alla sorella, etc.

Al contrario, potrebbe significare un distacco, sì, ma anche, finalmente, l’indipendenza dalla mamma, dalla moglie, dalla sorella invadente, etc. Quanti uomini (ma anche donne) potrebbero salvarsi grazie a Saturno in quadrato alla Luna e non lo sanno?

Non ho certo scoperto io che approfittare dei transiti negativi per cambiare qualcosa della nostra vita permette di godere dei vantaggi del prossimo transito positivo in arrivo. E se, invece, durante un transito positivo restiamo seduti ad attendere “la novità”, non solo questa non si paleserà mai, perché vivremo il transito in modo pigro e senza agire, ma quando i pianeti si disporranno a distanza non di sicurezza (tradotto: aspetto critico), ci accorgeremo di questo errore (tradotto: se con Giove positivo non si agisce, poi si ingrassa… quindi se si agisce, si fa la cosa giusta e però si ingrassa lo stesso, sorry).

Non esiste un periodo che possa definirsi totalmente negativo e uno totalmente positivo, tutto è gestito da un movimento dualistico che offre infinite possibilità. E’ lo stesso movimento che (secondo la mia personale visione “doppia”, colpa di nuovo della Luna in Gemelli) crea l’esistenza e di cui i pianeti sono una delle espressioni più dirette.

Iniziamo a prenderne coscienza. Basta poco. Basta guardarsi attorno. L’alba si sostituisce sempre alla notte e la sera al giorno e tutto questo non vuole indicare soltanto il cammino delle lancette sull’orologio, ma offre l’esempio di una dimensione vicinissima e utile a mutare, potenzialmente, tutto nella nostra vita.

Teniamone conto se vogliamo cambiare, creare dimensioni nuove, evolverci. Trattiamo l’oroscopo giornaliero o settimanale senza sensi di colpa e senza esagerare, come un punto di partenza, non di arrivo e soprattutto (sì, sì, sì) come un gioco. Giocare è fondamentale per crescere bene (e anche questo non l’ho certamente scoperto io).

Autore dell’articolo: ShaktiBlues
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