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Slang e stereotipi delle nuove generazioni possono diventare un vero e proprio cult da analizzare per capire e conoscere meglio la società di oggi? Oggi vorrei analizzare ed elencare tutte quelle citazioni di mia conoscenza e vorrei creare un articolo (con l’aiuto dei vostri commenti) che possa farci sorridere ed apprezzare in qualche modo quei cambiamenti lessicali e grammaticali che derivano dall’uso sempre più frenetico di cellulari e tecnologia in generale. Innanzitutto occorre definire chi è il “bimbominchia” e da dove trae origine questa definizione. Un primo aiuto lo troviamo proprio grazie a “nonciclopedia“. Per farla breve, come mia personale interpretazione (ebbene si… ho indagato sul web) il bimbominkia è il risultato peggiore di quella generazione di ragazzi che va dai 12 ai 18/21 anni che hanno avuto tutto dalla vita, vizi e stravizi, mancanza di responsabilità,arroganza e bullismo, vita sociale legata e compromessa dagli sms, chat e punti di aggregazione virtuale, condito il tutto da una insana predisposizione al danno di oggetti o persone a titolo gratuito per mancanza di alternative e iniziative utili verso il prossimo.

Ma ecco la parte più bella, lo slang attuale del bimbominkia dai 12 ai 18/21 anni. (poi la situazione si “evolve” trasformandosi in potenziale tamarro)

– minkia o  glianno rubbato il motorino a sotto casa sto coglione mo da suo padre ci sta la cinkia
traduzione semplificata:  al mio amico hanno rubato il motorino sotto casa, stasera suo papà lo mette in punizione…

– kacciami il cel ke ti kiamo a nastro
traduzione semplificata: dammi il tuo numero di cellulare che ti chiamo appena posso

– cmq cisto x  la giangia ke poi tu sia babbo a taiarla peggio con il cortello  sono kazzi tuoi
traduzione semplificata:  la marijuana (in questo caso si parla in realtà di hascish)  che mi hai dato va bene, però non è che tu l’abbia proprio tagliata bene, ora sono affari tuoi

–  ietta la scodella ke ci sta lo sbirro di blocco
traduzione semplicificata: passami il casco perchè c’è una postazione di blocco della polizia

E questi sono solo alcuni esempi. Da non confondere lo slang di una cultura con lo slang del bimbominkia caratterizzato soprattutto dall’utilizzo improprio delle vocali, delle “k”, dei congiuntivi, ecc. ecc.

La perla però arriva proprio adesso, tenetevi forte. Questo è l’atteggiamento tipico del bimbominkia in fase di esaltazione:

1) appena esce da una piadineria o una pizzeria al trancio  con la lattina di coca cola in mano aperta, e nonostante sia attorniato da gente di tutte le età e completi sconosciuti, fa echeggiare un rutto mostruoso per attirare l’attenzione, soprattutto in presenza di ragazze.

2) se il bimbominkia non viene preso in considerazione dalla sua compagnia per più di 10 secondi, inizia a fare cose assurde tipo arrampicarsi senza apparente motivo  su un cancello o su un cartello stradale ed inizia a  gridare “guardami! guardami! guardatemi!”

3) se il bimbominkia riceve un sms sconfortante dalla fidanzata, si trasforma in un vero e proprio attore hollywoodiano, bestemmiando ed imprecando per la più banale e garbata richiesta della fidanzata. Il mondo è caduto alle sue spalle e niente e nessuno potrà confortarlo in questo momento.

4) Se il bimbominkia finisce le sigarette (nonostante i suoi 12 anni), inizia a perseguitare fino alla morte il primo amico disponibile per farsi dare una sigaretta. Se non la ottiene inizia a sceneggiare e paventare il suo ruolo di capo branco sputtanando e denigrando la vittima, istigando alla rissa (salvo poi prenderle puntualmente).

5) Se il bimbominkia non ha lo scooter causa ennesima rottura da elaborazione estrema, prende con la forza lo scooter del primo amico/a sotto tiro, e parte impennando lungo tutta la via. Lo scopo è quello perenne di rifornirsi di sigarette, magari a 100 metri da dove ha preso lo scooter.

6) Se il bimbominkia non ha soldi in quanto i suoi genitori gli hanno appena mollato la sera prima 50€ per andare ad alcolizzarsi, inizia la caccia ai centesimi. Non importa dove, a chi, come e quando. L’obiettivo è comprarsi un pacchetto di sigarette o farsi una partitina al videopoker. Per raggiungere questo obiettivo può perseverare anche per tutta la serata.

7) Il tipico intercalare del bimbominkia è questo: oohhh!, suca!,figlio di *****, tua madre, tuo padre, (rutto), sputo in terra, raschiamento della gola per espellere catarro. Per cui se affacciandovi alla finestra sentite questa serie di suoni onomatopeici non preoccupatevi più di tanto, è il bimbominkia in fase di corteggiamento ed auto certificazione del suo ego.

8 ) Se il bimbominkia sta viaggiando con lo scooter in compagnia e per caso nota a più di un chilometro un posto di blocco della polizia, istiga il panico, si cala nel ruolo del “vandalo stradale” ed inizia a farneticare soluzioni alternative per passare il posto di blocco (tutto questo nonostante il suo motorino sia completamente originale ed in regola con il codice stradale)

9) In serata di acchiappo, il bimbominkia DOC indossa solitamente una canottiera bianca ultra attillata, per far evidenziare la parvenza di muscoli inesistente, occhiali a goccia tipo Silvester Stallone nonostante sia completamente buio, sigaretta dietro l’orecchio e scarpe da tennis assolutamente slacciate, con calzino aggiuntivo inserito dietro la linguetta della scarpa da tennis per aumentarne il volume e far apparire così la sua immagine come una vera e propria caricatura di un cartone giapponese. L’alternativa è il jeans quasi completamente calato sul sedere, mettendo in mostra boxer bianchi.

Bene… la mia piccola tesina è terminata. E tu, hai da aggiungere altre bimbominkiate? Ci sarebbe da scrivere un papiro!

Autore dell’articolo: Federico Bergna
Questo articolo è protetto dai diritti d’autore

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