slang

Slang e stereotipi delle nuove generazioni possono diventare un vero e proprio cult da analizzare per capire e conoscere meglio la società di oggi? Oggi vorrei analizzare ed elencare tutte quelle citazioni di mia conoscenza e vorrei creare un articolo (con l’aiuto dei vostri commenti) che possa farci sorridere ed apprezzare in qualche modo quei cambiamenti lessicali e grammaticali che derivano dall’uso sempre più frenetico di cellulari e tecnologia in generale. Innanzitutto occorre definire chi è il “bimbominchia” e da dove trae origine questa definizione. Un primo aiuto lo troviamo proprio grazie a “nonciclopedia“. Per farla breve, come mia personale interpretazione (ebbene si… ho indagato sul web) il bimbominkia è il risultato peggiore di quella generazione di ragazzi che va dai 12 ai 18/21 anni che hanno avuto tutto dalla vita, vizi e stravizi, mancanza di responsabilità,arroganza e bullismo, vita sociale legata e compromessa dagli sms, chat e punti di aggregazione virtuale, condito il tutto da una insana predisposizione al danno di oggetti o persone a titolo gratuito per mancanza di alternative e iniziative utili verso il prossimo. Continua a leggere