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Le tecniche di persuasione psicologica unite all’article marketing possono rivelarsi un ottimo alleato per far conoscere la propria azienda e i propri prodotti nella giungla del web e attirare nuovi clienti. La psicologia applicata al web marketing, però, può rivelarsi anche un’arma a doppio taglio se non è maneggiata con sapienza. L’utilizzo delle tecniche di persuasione, infatti, può risultare invadente e infastidire il cliente determinando l’effetto contrario a quello sperato e facendolo scappare via. Si tratta di un settore ancora in fase di evoluzione in cui, però, è possibile rintracciare poche e semplici tecniche per creare landing pages efficaci e funzionali agli obiettivi prefissati. Come prima cosa occorre individuare con chiarezza l’obiettivo finale del messaggio che è quello di indurre i potenziali clienti ad auto-convincersi ad acquistare un determinato prodotto o a compiere una determinata azione senza sentirsi costretti.

Un obiettivo che può essere raggiunto seguendo diverse strade. La prima può essere quella del ‘framing’ che consiste nel presentare il prodotto in maniera tale da indurre il cliente a sceglierlo. Dare al cliente quello che vuole per indurlo a comprare. Il “confezionamento” del prodotto si realizza tramite un’attenta e accurata scelta delle parole che, a seconda del contesto, devono evocare e suscitare immagini e sentimenti nel destinatario tali da indurlo a compiere una determinata azione. Occorre  trovare la parola più efficace per comunicare il messaggio. Ad esempio per indurre una persona a cliccare su un sito web di gossip e moda può essere efficace un messaggio del tipo: “il sito del momento” o “il sito più glam del web”. Un’altra tecnica di persuasione psicologica molto utilizzata è quella dell’auto-immaginazione, ovvero, non suggerire al cliente i vantaggi connessi all’acquisto di un prodotto, bensì lasciare a lui l’onere di immaginarlo. Ad esempio per convincere una persona ad acquistare una zuppa già pronta, può essere più efficace presentare il prodotto dicendo: “immaginate quante cose potrete fare con il tempo risparmiato davanti ai fornelli”. Non gli suggerirete voi cosa fare, ma lascerete a lui l’onere di immaginarlo.

Bisogna poi evitare di offrire al destinatario del messaggio un’eccessiva possibilità di scelta. Far balenare l’idea che la disponibilità limitata di un determinato prodotto sia dovuta al fatto che è molto richiesto spingerà l’utente ad acquistarlo. L’idea di suggerire in maniera discreta che il prodotto è in quantità limitata può essere un buon stratagemma… quindi occorre fare presto comprarlo prima che le scorte si esauriscano completamente. Nessuno vuole restare senza il prodotto del momento o esser considerato out perché non è iscritto a quel determinato sito.

Un altro metodo di persuasione consiste, infine, nell’accreditarsi agli occhi di chi ci ascolta o ci legge come persona o sito autorevole al fine di indurre in chi sta dall’altra parte un sentimento di riverenza. In questo modo si potrà sfruttare il cosiddetto “comportamento del gregge”. Questo comportamento comporta il fatto che le persone scelgano di fare una cosa o di acquistare un prodotto perché qualcuno più informato o più in gamba ha suggerito di farlo. Queste sono solo alcune delle tecniche di persuasione psicologica che possono essere messe in atto per promuore un prodotto sul web. Ogni tecnica va studiata ad hoc a seconda del tipo di prodotto da proporre, al target dell’età delle persone alle quali ci rivolgiamo, e non meno importante, agli usi e costumi di una determinata città/paese piuttosto che un altra.

Autore dell’articolo: il team di articoliinvendita.net
Questo articolo è protetto dai diritti d’autore

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