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al risparmio,soldi tredicesima
Ti va di fantasticare per cinque minuti e immaginare di avere un bonus di fine anno in euro che mai avresti immaginato di avere? Proverò a condurti nel tunnel del coniglio bianco e alla fine di questo articolo vi ritornerà alla memoria quella famosa frase del film Blade Runner “…ho visto cose che voi umani non potete neanche immaginare.” Scherzi a parte, vorrei proiettarvi in una situazione di fanta-risparmio nella quale prenderò in considerazione quei fattori per i quali, grazie alla nostra routine quotidiana, ci portano via dalle tasche soldi che potremmo risparmiare e alla fine del “conto” tireremo le somme.

Questo esempio prende spunto dalla mia situazione personale socio-economica sperando che possa immedesimare il più vasto pubblico possibile.

Sigarette: 1 pacchetto al giorno (all’incirca) per 365 giorni l’anno €1423,50
Benzina: €20 alla settimana (esclusi sabato e domenica) €960,00
Assicurazione annuale (copertura completa): €756,00
Stima manutenzione periodica annuale auto/utilitaria: €300
Ferie annuali (stima di 2 settimane compreso di tutto,locazione,benzina,spese varie): €1500
TOTALE = €4939,50

Direi che a fine anno, teoricamente, si ha un bel gruzzoletto di soldi risparmiato. Ma… questo è un fanta-risparmio. Nella pratica dovrei, di punto in bianco:

– smettere di fumare
– utilizzare solo i mezzi per recarmi al lavoro (circa 30 km) o affidarmi ad altri per le urgenze (esempio sanitarie)
– non fare nemmeno un giorno di ferie l’anno
– eventuali week-end di “svago” condizionati dal fattore mancanza auto

Qua cambia inevitabilmente la routine, lavorativa e non. Di certo per alcune cose come ad esempio sigarette e ferie ci può stare. Anche senza l’auto si può benissimo sopravvivere senza (pur con le notevoli difficoltà dovute all’utilizzo dei mezzi pubblici come treno, metrò e tram). Se però ad esempio una persona non può permettersi ogni due o tre giorni di fare assenza o ritardi evidenti sul posto di lavoro le soluzioni sono due:

1) o si parte un’ora prima nel caso si prendono i mezzi
2) o si parte due ore prima nel caso si usa la macchina (esempio riferito ai pendolari periferia/centro città)

Ma quindi, anche rinunciando ai fattori elencati ad inizio articolo, si risparmia oppure no? Ne vale la pena? Ci rimettiamo la salute? Io credo di poter proporre una soluzione valida e realistica che cercherà di mettere in pratica:

“…risparmiare e tagliare i costi su tutto quello che non ci serve direttamente o indirettamente per avere denaro”

Esempi concreti?

– uscite in pizzeria/pub/ristorante: ragionate in un ottica bimestrale e non settimanale
– auto per uso lavorativo: se possibile, fare metà settimana con i mezzi e metà con l’auto ad esempio
– riscaldamento nel periodo invernale: abbassare il termostato della caldaia di un paio di gradi
– infissi di casa: quante perdite di calore fuoriescono dalle stanze del nostro appartamento?
– sigarette: abolirle possibilmente, o almeno provarci oppure prendere il tabacco sciolto e tenersi le “paglie buone” per il caffè o il dolce.
– assicurazione RCA: se compriamo una macchina nuova o usata, prendiamola per l’uso effettivo che ci serve. I cavalli fanno lievitare il costo.
– ferie: valutiamo ad esempio la Croazia. Non sarà come andare in Sardegna ma si spende anche il 70% in meno e vi assicuro che è una vacanza con i fiocchi (vi consiglio l’isola di krk) oppure qualche agriturismo in Italia. Cercando bene su internet si trovano delle ottime offerte.
– Spesa: non fissatevi con i soliti prodotti o alimenti. Spesso ci sono anche delle alternative più salutari ed anche più economiche. Scordatevi la lista fissa della spesa ed impariamo a variegare.
– Opportunità di lavoro: se avete la fortuna di avere un contratto a tempo indeterminato, allenate la mente a trovare soluzioni alternative al di là della vostra professione. Certe volte la vita vi mette su un piatto d’argento delle opportunità che si possono cogliere solo se ci si mette in gioco veramente e si fa qualche sforzo in più per guardare al di là del nostro naso

Mi piacerebbe continuare infinitamente questo elenco di consigli ma non voglio sembrare il “saggio eremita” che giudica dall’alto del ceppo. Se pensi di avere una ricetta migliore sarei ben felice di prenderla in considerazione. Lascia un commento!

“La prima necessità dell’uomo è il superfluo” Albert Einstein

… questa citazione però ha mille sfaccettature. Alla prossima!

Autore dell’articolo: Federico Bergna
Questo articolo è protetto dai diritti d’autore

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