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Sebbene la diffusione di Internet nel nostro paese abbia raggiunto un livello di capillarità pressoché totale, sono infatti rarissime le persone che non hanno mai navigato o ricevuto un’e-mail, sono ancora pochi gli imprenditori che basano le loro strategie pubblicitarie e di marketing sull’utilizzo di questo strumento tecnologico.

Di contro, sul web troviamo invece, a tutte le ore del giorno e della notte, un grandissimo flusso di comunicazioni di natura non commerciale, come ad esempio i messaggi che le giovani generazioni (ma oramai anche le persone mature) si scambiano su piattaforme come Google Plus, uno dei social networks più utilizzati e che useremo come base per gli esempi successivi.
E’ il cosiddetto “paradosso dell’internet marketing” in base al quale chi potrebbe incrementare le attività della propria azienda tramite l’utilizzo di internet come veicolo promozionale non lo fa perché preferisce le forme tradizionali di pubblicità (volantini, inserzioni, cartelli), mentre i destinatari dei messaggi pubblicitari si scambiano quotidianamente milioni di comunicazioni non commerciali.

Tuttavia, gli strumenti che consentirebbero alle aziende di attrarre nuovi clienti tramite il web non solo esistono ma sono anche in grado di rivolgersi a una platea composta di decine di migliaia di persone, basti ad esempio pensare che Google Plus in Italia ha circa 500 mila iscritti con un tasso di crescita di circa 2000 iscritti il giorno. Si tratta di iscritti reali poiché Google Plus a differenza di altre piattaforme non consente che un iscritto possa avere più profili.

Fra gli strumenti pubblicitari che si possono impiegare il più conosciuto è sicuramente quello dell’ “article marketing”. Esso consiste nel pubblicizzare i propri prodotti tramite degli articoli scritti ed elaborati in base a delle regole di stile che ne facilitano il riconoscimento da parte dei maggiori motori di ricerca ottenendo così la massima diffusione nel web.

Richiamando i dati precedenti riferiti a Google Plus in Italia (mezzo milione d’iscritti), si comprende con facilità che un articolo che ha per oggetto un marchio, un prodotto oppure un’attività commerciale può essere facilmente letto nel giro di poche ore da decine di migliaia di persone che a loro volta, grazie alla particolare struttura dei social network come Google Plus, potranno ulteriormente diffonderlo nella rete ad amici e conoscenti incrementando, in tal modo, il numero dei destinatari finali del vostro messaggio pubblicitario.

E’ ovvio che per scrivere un buon “article marketing” sia necessario avere delle approfondite conoscenze della struttura e del funzionamento del mezzo da utilizzare (internet in generale e Google Plus in particolare), tuttavia, la buona notizia è che esistono delle aziende di servizi nel web alle quali si possono commissionare questa particolare tipologia di articoli che, lo ripetiamo ancora una volta, sono destinati a essere il futuro della comunicazione pubblicitaria.
Una seconda buona, se non addirittura ottima notizia è che il costo di un articolo lungo come quello che state leggendo non supera quello di un pacchetto di sigarette. A differenza delle sigarette, però, un articolo pubblicitario con oggetto la vostra azienda o i vostri prodotti non nuoce assolutamente alla salute, anzi sarà molto più che salutare per i vostri affari!

Autore dell’articolo: il team di articoliinvendita.net
Questo articolo è protetto dai diritti d’autore

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