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Oggi voglio fare un sondaggio e testare le opinioni dei visitatori del mio blog riguardo a quanto riescono mediamente a guadagnare grazie alla professione di web writer. Esaminerò il caso tipico e credo anche il più frequente di un web writer sia alle prime armi, sia che abbia già avuto sostanziose collaborazioni nel web. Vediamo:

  • Stato sociale: single
  • Range di età: dai 18 ai 60 anni
  • Situazione economica lavorativa: guadagni provenienti esclusivamente dall’essere freelance web writer
  • Argomento/i per il quale scrive: qualsiasi
  • Affitto mensile: 400 euro

Prendiamo quindi ad esempio un ipotetico guadagno minimo di 40 euro netti al giorno e moltiplichiamolo per 27 giorni (togliamo 4 domeniche…almeno quelle). Facendo due conti abbiamo 1080 euro di introiti mensili.

Tutto sommato, considerando l’attuale andamento di compravendita nel web, è un buono stipendio o almeno, dal mio punto di vista, si può sopravvivere rischiando però l’indipendenza economica nel caso di imprevisti disattesi. Certamente se andiamo a vedere altri tipi di profili e situazioni sociali (figlio/i a carico, l’assicurazione dell’auto alle stelle,il dentista da pagare,la bolletta del riscaldamento nei mesi invernali,ecc.ecc.) altro che 1080 euro netti al mese!

Tuttavia credo di aver fotografato esattamente la situazione media economica della stragrande maggioranza degli italiani, con gli ovvi margini sia in difetto che in esubero rispetto a questo valore. E allora…

  • possiamo paragonare il lavoro del web writer come ad un qualsiasi altro lavoro?
  • Chi di voi è riuscito nel tempo a raggiungere almeno la soglia minima di 1080 euro al mese netti e riuscire a campare senza altre entrate economiche?
  • E soprattuto, quanti di voi svolgono questo lavoro senza avere le spalle coperte dai genitori, amici, parenti dal lato economico?
  • Siete diventati realmente delle persone autonome ed indipendenti oppure vi mascherate con l’ipocrisia di dire “io faccio il web writer” ma poi sotto banco vi passano 200 o 300 euro al mese?

Sono domande un pò provocatorie ed alcune richiedono un interpretazione molto soggettiva ma sono sicuro di essermi posto nei vostri confronti con tutta sincerità… Forza allora, lascia il tuo commento a questo articolo e raccoglieremo così le eventuali testimonianze di chi ce l ‘ha fatta ed in che modo ha raggiunto questo minimo obiettivo.

Federico Bergna
Questo articolo è protetto dai diritti d’autore

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7 risposte a Web writer: 40 euro al giorno ci arrivi?

  • mosa scrive:

    40 Euro al giorno?? Ma dove, su marte forse!!!Con il crescente numero di chi ha bisogno di guadagnare, la caccia all’articolo è diventata spietata e a meno di passare tutto il giorno a giocare a chi ha il dito più veloce o a “chi di noi sarà scelto?”, non si arriva a 3 -8 euro al giorno…se vero cio’ che dici mi piacerebbe conoscerne uno di web writer che guadagna tanto, per capire come fa !!

  • Federico Bergna scrive:

    mosa….condivido in pieno quanto tu dici. 40€ al giorno sono attualmente un dato di fatto per pochi. Alcuni web writer che sono arrivati a tale livello ne conosco, ma sono oltre 20 anni che “trafficano” nel web per avere contatti affidabili e soprattutto giustamente remunerati. La media di guadagno come dici tu si attesta tra i 2 ed i 5 euro al giorno, forse qualcosina di più in casi particolari.

    A breve scriverò un articolo per come vendere e-book di successo tramite alcuni editori affidabili. Già….editori affidabili. E’ difficile trovarli ma qualcuno esiste ancora, che dà la giusta visibilità e percentuale di guadagno sul proprio lavoro svolto. Continua a seguirmi, troverai sicuramente qualche nuova opportunità per arrotondare qualcosina a fine mese. Fidati… :-)

  • Adele scrive:

    Dopo essermi imbattuta nel gruppo web writers professionisti sono venuta a vedere il sito e il blog di riferimento. Devo constatare che si parla di scrittura on line, di articoli acquistati e venduti, ma basta leggere un “articolo” per scoprire che ci sono problemi di grammatica e di lessico (non entro nemmeno nel merito dei contenuti). Il che mi fa pensare che anche gli articoli acquistati potrebbero contenere gli stessi parametri, e mi domando che valore abbiano le parole oggi sul web.

    • Federico Bergna scrive:

      Ciao Adele, ti ringrazio per la critica. Mi fa sempre piacere ricevere un commento riguardo al lavoro che propongo io e i nostri webwriter. Dalle critiche si cresce e si impara. Riguardo ad eventuali errori grammaticali che qualche volta può capitare di leggere, su una trentina di articoli magari due o tre li hanno. La perfezione assoluta nella quantità è quasi impossibile averla. Immagina di vagliare più di 400 articoli al mese, qualcosa per forza di cose ti scappa… Per la parte lessicale invece secondo me è una questione diversa. Anche il lessico tecnicamente parlando, deve corrispondere senza parametri soggettivi, a determinati standard, poi però ci sono alcune frasi che magari, pur dicendo lo stesso concetto, magari potrebbe venire scritte meglio o in modo diverso. Ma questo sinceramente lo lascio a chi il “critico” lo fa di mestiere.

      Il tuo commento è “molto forte” per chi con questo network, ci ha passato nottate per farlo crescere ed giusto quindi che chi “critica” debba anche portare degli esempi concreti di articolo che secondo lui ha errori evidenti. Ti invito quindi a portare un esempio concreto, anche sotto questo post, di articoli grammaticali e/o lessicali evidentemente scorretti. Ciao a presto

  • Federico Bergna scrive:

    inoltre volevo farti notare che gli articoli in particolare di questo blog, sono strutturati SEO friendly, se provi a digitare su google alcune parole chiave inerenti al titolo degli articoli che trovi, molto spesso siamo in prima pagina sul motore di ricerca. Quindi al di là di eventuali errori grammaticali o di battitura che possono purtroppo sempre accadere, dietro ad ogni articolo c’è una scrupolosa composizione dello stesso per farsi trovare dai motori di ricerca

  • Gianluca scrive:

    Riuscire a guadagnare 40€ al giorno sarebbe un sogno per tutti gli scrittori
    il problema dei freelance web writer in Italia e’ l’uso limitato della nostra lingua italiana per internet ,infatti solo il 2% delle persone nel web cerca in italiano articoli o visita i blog italiani!
    A parte qualche caso isolato come quello del Blog di Grillo famoso in tutto il mondo! una soluzione forse per avere piu’ considerazione dagli amici Americani o inglesi sarebbe quello di scrivere il nostro articolo anche in inglese,ma capisco le difficolta’ che un web writer potrebbe incontrare,
    perche’ per dare il giusto valore a un nostro articolo bisognerebbe essere fluenti anche in inglese!
    Rispondendo ad Adele si e’ vero capita di leggere articoli con errori grammaticali ,ma a volte possono essere solo errori di battitura ,io stesso purtroppo sono incappato in questo tipo di errore!
    Da poco ho scritto sul mio blog riguardo agli sbarchi clandestini, gia’ l’argomento aveva pareri contrastanti piu’ ho fatto degli errori di battitura che hanno dato vita a commenti che di commento non avevano niente solo offese sulla mia persona ,quello che voglio dire che il compenso di 2€ per un articolo anche di 300 parole non si puo’ pretendere di non trovare errori anche se sarebbe meglio il contrario per rispetto del lettore!
    Io conosco altri web writer che fanno questa professione con passione
    dunque non posso condannarli se trovo qualche pecca nei loro articoli!

  • Federico Bergna scrive:

    Grazie Gianluca per il tuo commento. Mi hai dato un idea per scrivere un articolo interessante riguardo questo argomento. Già tempo fa ne scrissi uno http://www.articoliinvendita.net/blog/freelance-web-writer-e-lamerica-dove-cercare/ ma vorrei approfondire maggiormente l’argomento. Anche sul portale avevo iniziato un approccio con alcuni forum americani http://www.articoliinvendita.net/america.htm poi causa sviluppo/portale ho leggermente dato spazio ad altro ma devo sicuramente riprendere anche il fattore contatti/lingua/opportunità di lavoro all’estero. Troverai presto qualche novità 😉

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